Roma, 30 gen. – “Le parole odierne di Salvini sono grottesche. “Uno Stato come l’Italia, la seconda potenza industriale d’Europa, può riparare i danni del maltempo e andare avanti col ponte, con le scuole, con le strade, con le ferrovie”- sostiene il sempre più impresentabile ministro delle Infrastrutture. Peccato che le strade già esistenti “saltano”, le ferrovie sono ridotte a un colabrodo – il ministro dei ritardi cronici ne dovrebbe sapere qualcosa – e l’edilizia scolastica viene sempre dopo qualcos’altro. E senza il Pnrr, che proprio parte di questo Centrodestra disprezzò cinque anni fa quando a Palazzo Chigi c’era Giuseppe Conte, saremmo messi ancora peggio. Visto che a Salvini piace tanto la parola “investimenti”, da qui al 2034 ci sono 6,5 miliardi di tagli messi a punto dal suo esecutivo per il contrasto al dissesto idrogeologico. Insomma, gli investimenti utili che non danno dividendi su TikTok per Salvini si possono depennare. Quelli a uso “reel” invece restano in piedi. Meloni sia ragionevole: il ponte sullo Stretto, che cuba la somma abnorme di 13,6 miliardi, non può essere considerato una priorità di fronte a due regioni sventrate. E’ più un capriccio ideologico. Lo spieghi a Salvini”. Così in una nota la vicecapogruppo M5s alla Camera Ilaria Fontana.