“La legge di bilancio 2027 è l’ennesima dimostrazione della distanza abissale tra la propaganda del Governo Meloni e i bisogni reali delle forze dell’ordine. Dopo quattro anni di annunci sulla sicurezza, ci ritroviamo con sindacati in protesta, assunzioni straordinarie assenti, disparità di trattamento e risorse insufficienti per garantire diritti e tutele a chi indossa una divisa. Il Movimento Poliziotti Democratici e Riformisti (MP), attraverso il segretario generale Antonio Alletto, denuncia disparità tra Carabinieri e Polizia di Stato nelle procedure di assunzione e nella corresponsione degli arretrati di straordinari e FESI. Il SIULP, a sua volta, chiede risorse concrete per la previdenza dedicata, il superamento delle penalizzazioni pensionistiche e il rafforzamento della previdenza complementare. La manovra avrebbe dovuto rappresentare l’occasione per mantenere gli impegni assunti con il comparto sicurezza. Invece, ancora una volta, le rivendicazioni dei sindacati restano senza risposte adeguate. Non si possono proclamare investimenti sulla sicurezza e poi non stanziare le risorse necessarie per il personale, rinviare le assunzioni e lasciare irrisolte questioni economiche e previdenziali fondamentali. È questa la sicurezza ipocritamente sbandierata da Giorgia Meloni? Non si può pretendere che donne e uomini in divisa garantiscano la sicurezza dei cittadini, rischiando ogni giorno la propria vita, e poi non riconoscere loro condizioni di lavoro dignitose, organici adeguati, retribuzioni giuste e tutele previdenziali. Chiediamo al Governo e al ministro Piantedosi di correggere le disparità denunciate dai sindacati e di inserire nella manovra risorse e misure concrete, non nuovi annunci. Dopo quattro anni di promesse non mantenute, basta prendere in giro chi serve lo Stato! Chi rischia la vita per proteggere la nostra non può essere ripagato con una legge di bilancio fatta di rinvii e risposte insufficienti. La sicurezza non è uno slogan elettorale: è una responsabilità dello Stato”.
Così la deputata M5S Ida Carmina