Palermo, 6 ottobre 2026 – “Esprimiamo forte disappunto per il ritardo dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia nell’autorizzazione dei nuovi posti di sostegno in deroga. Da tempo avevamo rappresentato all’Amministrazione la necessità e l’urgenza di autorizzare ulteriori posti, alla luce delle numerose richieste provenienti dalle scuole di tutto il territorio siciliano”. Lo dichiarano Adriano Rizza, segretario generale della FLC CGIL Sicilia, e Fabio Cirino, segretario generale FLC CGIL Palermo.
“Non convince la spiegazione fornita dall’Amministrazione in un precedente incontro – aggiungono Rizza e Cirino – secondo cui si sarebbe voluto evitare che i nuovi posti fossero autorizzati troppo a ridosso del primo bollettino, anche per prevenire eventuali contestazioni dei docenti sulle sedi. Questa motivazione non sta in piedi: quando sono in gioco i diritti degli alunni con disabilità, la priorità deve essere garantire il sostegno necessario nel più breve tempo possibile”.
“Sarebbe grave – continuano i due dirigenti sindacali – se anche con il terzo bollettino non venissero assegnati tutti i posti attesi dalle scuole, oltre quelli rimasti vacanti a seguito di rinunce. Ogni giorno di ritardo ricade sugli alunni, sulle famiglie, sui lavoratori e sull’intera comunità educante”.
“Le famiglie degli alunni con disabilità non possono essere lasciate ancora una volta sole, né possono essere chiamate a comprendere ritardi e lungaggini burocratiche quando in gioco ci sono diritti fondamentali. A tal proposito ci giungono notizie che diversi dirigenti hanno ricevuto delle diffide legali da parte dei genitori. L’inclusione non può aspettare i tempi della burocrazia”.
La FLC CGIL chiede quindi all’USR Sicilia di autorizzare immediatamente tutti i posti di sostegno in deroga necessari e di procedere senza ulteriori rinvii alle assegnazioni.
“Su questi diritti – concludono Rizza e Cirino – non sono accettabili tentennamenti: ogni giorno perso è un giorno sottratto al diritto allo studio e all’inclusione degli alunni con disabilità”.