ROMA, 6 ott. – “Nel suo snocciolare tante bugie nel corso di alcune ospitate in televisione, la presidente della commissione Antimafia Colosimo ha anche omesso informazioni essenziali per raccontare lo stato dell’arte della ricostruzione sulle Stragi del 1992 e 93. Un orribile mix di menzogne e omissioni, complimenti a chi dovrebbe ricoprire il ruolo super partes di guida della prestigiosissima commissione parlamentare Antimafia. Ad esempio, perchè Colosimo omette di dire che la Gip di Caltanissetta Luparello e la stessa Cassazione ritengono che non si debba affatto archiviare la pista nera? Forse perchè è la pista che fa tremare lei e tutto Fdi? Quanto all’indagine mafia-appalti, ricordo a Colosimo che continuare a parlare di una sua presunta archiviazione nel 1992 è semplicemente una falsità conclamata. L’archiviazione del luglio ’92 riguardava solo un filone e fu fatta nell’attesa di avere gli elementi necessari per andare avanti. Cosa che avvenne nel successivo autunno. Nei vari filoni del procedimento sono state arrestare, processate, rinviate a giudizio oltre un centinaio di persone tra mafiosi, imprenditori di livello nazionale, politici, professionisti. Questa è storia agli atti, non un’opinione. Ancora, come si fa ad affermare che Borsellino certamente non venne informato di quella archiviazione parziale quando ci sono testimonianze, anche in commissione Antimafia, che dicono l’esatto contrario? Quello che sta facendo la maggioranza è un pessimo servizio alla verità e alla storia di questo Paese. E a farlo è chi ha la faccia tosta di aggredire verbalmente Scarpinato mentre chiude a chiavi le intercettazioni tra il fratello d’Italia Delmastro e un prestanome di un clan camorristico. Colosimo apra quel cassetto e tiri fuori le chat. Vergogna”.
Così la senatrice M5S Dolores Bevilacqua.