Roma, 26 giu. – “Se confermata, la disposizione del Sindaco di Lampedusa sull’accalappiamento generalizzato dei cani vaganti in vista della visita di Papa Leone XIV, il prossimo 4 luglio, sarebbe una scelta profondamente sbagliata e disumana. Da quanto si apprende, i cani di proprietà accalappiati potranno tornare a casa sotto il pagamento di una sanzione, ma quelli che vivono per strada senza un padrone rischiano di finire rinchiusi in canile per un tempo indefinito. Gli animali non sono oggetti di arredo urbano da rimuovere quando arriva un ospite importante, né un fastidio da nascondere sotto il tappeto, ma esseri senzienti che meritano rispetto, non di essere rinchiusi per ragioni di immagine. Lampedusa non può dare il benvenuto a Papa Leone facendo sparire i cani dalle strade. Mi chiedo cosa ne pensi Sua Santità, che in più occasioni ha dimostrato sensibilità verso la tutela degli animali e richiamato tutti alla responsabilità verso il Creato. Sarebbe davvero un paradosso accoglierlo con un provvedimento che comunica l’esatto contrario. Da un’amministrazione pubblica ci aspettiamo soluzioni civili e rispettose, non operazioni di facciata”.
Lo dichiara in una nota la senatrice siciliana del M5S Dolores Bevilacqua