
Palermo 6 maggio 2026 – “La sentenza del TAR che annulla il garbuglio normativo che la Regione Siciliana aveva imbastito ai danni del comparto turistico per case vacanze, B&B, affittacamere e in generale per tutti i gestori di strutture extra alberghiere, è una vittoria del comparto che pone la parola fine ad una incredibile pantomima targata Schifani e Fratelli d’Italia. Anche il TAR ha censurato l’assessore Amata, in attesa che lo faccia l’Aula”.
Lo dichiara il capogruppo del Movimento 5 Stelle all’ARS Antonio De Luca a proposito della sentenza del tribunale amministrativo regionale che stoppa Il decreto sul cosiddetto over tourism emanato a giugno 2025 e poi immediatamente modificato.
“Nonostante il grido d’allarme lanciato dall’intero settore e dal Movimento 5 Stelle – sottolinea Antonio De Luca – la Regione Siciliana è andata avanti andando a sbattere pietosamente contro il ricorso delle associazioni di categoria ed il conseguente stop del TAR. Il settore ricettivo extralberghiero ha seriamente rischiato la paralisi alla vigilia della stagione estiva. Per questa ragione nelle scorse settimane abbiamo messo nero su bianco nel corso di un partecipatissimo incontro all’Assemblea Regionale Siciliana, le difficoltà create da quella sciagurata norma regionale che imponeva obblighi e divieti assurdi per i gestori. Un incontro con le associazioni di categoria ed una rappresentanza tecnica dell’assessorato regionale al Turismo cui avevamo strappato un impegno ad applicare dei correttivi. Nel frattempo il nostro gruppo parlamentare ha presentato degli emendamenti inseriti nello stralcio della V Commissione e che ancora devono essere discussi in aula. Lo stop del TAR è una vittoria importante, resa possibile grazie all’impegno e alla determinazione del comparto e delle associazioni che hanno impugnato il folle decreto attuativo” – conclude il capogruppo del M5S all’ARS.