Palermo, 12/04/2025. “Quando si dice che è più importante fare sapere che sapere fare, specie se, come nel caso del governo Schifani, i fatti hanno dimostrato in maniera inequivocabile che questo esecutivo di buono non ha combinato proprio nulla”.
Lo afferma il coordinatore siciliano del M5S Nuccio Di Paola, commentando la decisione del governo Schifani di destinare 600 mila euro per comunicare i risultati della propria amministrazione.
“Evidentemente – dice Di Paola – siamo già in clima elettorale e il governo ha pensato di usare i soldi dei siciliani non per fare cose utili alla collettività ma per pagarsi una campagna elettorale, mistificando la realtà per occultare i disastri che questa incapace squadra di governo ha disseminato sul proprio cammino, specie nel campo della sanità ormai agonizzante. Facile immaginare cosa faranno: diranno siamo belli, bravi e buoni, ignorando le macerie ancora fumanti che hanno causato e che ci circondano”.
“La cosa assurda – continua Di Paola – è che per queste cose i soldi li trovano, mentre nell’ultima finanziaria, per mancanza di copertura finanziaria, hanno bocciato un emendamento del collega Gilistro che mirava a finanziare una campagna pubblicitaria per informare i cittadini su come riconoscere precocemente i primi segnali del disturbo dello spettro autistico, dell’ADHD o del fenomeno degli hikikomori, per evitare ai nostri ragazzi di entrare in un tunnel da cui sarà molto difficile uscire”.
“La comunità scientifica – afferma Gilistro – è unanimemente concorde che per molte di queste patologie il riconoscimento tempestivo e la diagnosi precoce sono le uniche strade da intraprendere.
ADHD, hikikomori e autismo – dice Gilistro, iniziano in maniera insidiosa e subdola, ed essere conosciuti e quindi riconosciuti prestissimo da genitori e da chi si occupa di bambini, come operatori dei nidi, degli asili e della primissima infanzia, è importantissimo. Mai come in questo caso vale lo slogan ‘se li conosci li puoi evitare’ o almeno ridurne la gravità. Per questo è importante varare una massiccia campagna di pubblicità progresso che è certamente più importante di quello che sta progettando il governo solo per incensarsi e cercare di raccattare qualche voto in più. Noi comunque torneremo alla carica per questa pubblicità progresso. Vedremo se avranno il coraggio di bocciare nuovamente la nostra proposta”.