Palermo, 24/03/2026. “Per il governo Schifani è sempre tempo di nomine e spartizione di poltrone. Oggi la prima Commissione dell’Ars ha votato, con il nostro voto contrario, le nomine dei componenti del Consorzio di bonifica di Enna e del CAS e dei presidenti degli ERSU di Catania, Messina e Palermo. Mentre intorno tutto precipita, la Sicilia si lecca le ferite dopo il ciclone Harry e la frana di Niscemi, la sanità è al collasso, in alcune province manca l’acqua nelle case, la maggioranza di Schifani riesce sempre a trovare la quadra per piazzare propri uomini nei posti che contano del sottogoverno. E poi si meravigliano pure della valanga di No al referendum, che prima ancora che una bocciatura di una pessima riforma è la bocciatura di un governo e di una maggioranza inutili, incapaci e rissosi, che riescono a dare risposte solo agli amici degli amici e mai ai siciliani che li hanno votati, ma che sicuramente ci penserebbero mille volte a rifarlo, come testimonia il verdetto delle urne”.
Lo affermano i deputati M5S all’Ars Angelo Cambiano e Lidia Adorno, componenti della Commissione Affari Istituzionali dell’Ars.