“Ho presentato un’interrogazione parlamentare ai Ministri dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, della Cultura e delle Infrastrutture e dei Trasporti per fare piena luce sul progetto di realizzazione di un pontile galleggiante nella baia di Cala Gadir, nell’isola di Pantelleria”.
Lo dichiara la deputata del Movimento 5 Stelle Ida Carmina, che accende i riflettori su un intervento ritenuto potenzialmente impattante per uno dei contesti naturalistici più delicati e identitari dell’isola.
“Ringrazio l’ex sindaco Vincenzo Campo e la comunità di Pantelleria per aver segnalato con tempestività una questione così rilevante.
La loro attenzione e sensibilità dimostrano quanto sia forte il legame con il territorio e quanto sia sentita l’esigenza di tutelarlo”, prosegue la parlamentare.
Cala Gadir rappresenta infatti un approdo naturale di straordinario valore paesaggistico e ambientale, caratterizzato dalla presenza di sorgenti termali che sgorgano direttamente in mare e dalla formazione di un micro-ecosistema unico. Nelle sue acque è stata inoltre segnalata la presenza dell’anguilla europea (Anguilla anguilla), specie gravemente minacciata e oggetto di specifici programmi di tutela a livello europeo.
“Secondo quanto segnalato da cittadini, residenti e associazioni locali, il progetto rischia di trasformare un approdo naturale in una struttura artificiale permanente, con possibili effetti sull’equilibrio ambientale e paesaggistico della cala.
Non possiamo permettere che un ecosistema di valore ineguagliabile venga compromesso senza le dovute garanzie e senza un rigoroso processo di valutazione”, sottolinea Carmina.
L’interrogazione chiede al Governo di chiarire se il progetto sia stato sottoposto alle necessarie procedure di valutazione ambientale, incluse eventuali verifiche di assoggettabilità a VIA, se siano stati effettuati studi specifici sull’ecosistema marino – con particolare riferimento alle specie protette – e quali autorizzazioni risultino eventualmente rilasciate, anche sotto il profilo paesaggistico e delle concessioni demaniali.
“È fondamentale garantire la massima trasparenza nei processi decisionali e assicurare che qualsiasi intervento sia pienamente compatibile con la tutela di un patrimonio ambientale che rappresenta un bene comune.
Su Cala Gadir serve la massima attenzione”, conclude la deputata M5S.