Un progetto unico in Italia promosso dal National Biodiversity Future Center
Sul portale Biodiversity Gateway di NBFC
dieci quaderni didattici digitali per la scuola secondaria
e tanti altri strumenti e materiali per conoscere la meraviglia della biodiversità

02 marzo 2026 – Come possiamo far comprendere ai nostri ragazzi e alle nostre ragazze cosa significa biodiversità e perché è così importante? Il ruolo della scuola è fondamentale e strategico. In questi tre anni di attività, il National Biodiversity Future Center(NBFC) – il primo centro di ricerca italiano sulla biodiversità finanziato da PNRR-Next Generation EU – ha contribuito a sensibilizzare le giovani generazioni producendo materiali divulgativi di ogni genere e tipo: libri per ogni fascia di età, percorsi espositivi didattici, album illustrati e fumetti, spettacoli, podcast, programmi televisivi e grandi mostre creando un patrimonio educativo unico. Tutto accessibile gratuitamente sul Biodiversity Gateway, il portale del Centro nazionale per la biodiversità che raccoglie le ricerche scientifiche e i numerosi prodotti di comunicazione che sono stati realizzati in questo triennio.
Promosso dallo Spoke 7 di NBFC dedicato a “Biodiversità e società: comunicazione, educazione e impatto sociale”, il progetto BIOEDU – Didattica innovativa per la biodiversità, intende portare la ricerca scientifica direttamente nelle aule. Si tratta di 10 percorsi educativi, gli uniciin Italiadedicati alla biodiversità, destinati a studenti e studentesse della scuola secondaria di primo e secondo grado. Questi percorsi sono stati sviluppati da formicablusrl e ConsorzioItalbiotec, esperti di comunicazione scientifica e innovazione biotecnologica, con il coordinamento del Dipartimento di Biologia dell’Università degli Studi di Padova.
I percorsi, disponibili al seguente link, sono kit didattici pronti all’uso e si articolano in quaderni digitali editabili. Possono essere utilizzati direttamente in aula o sui dispositivi degli alunni che li possono personalizzare con foto, testi e appunti e volendo anche stamparli.
Ogni percorso integra articoli di approfondimento, materiali di sintesi, infografiche, mappe concettuali, video-interviste a giovani scienziati e scienziate, quiz interattivi e proposte di attività collaborative, accompagnate da griglie di valutazione per gli insegnanti.
I quaderni trattano temi come: la biodiversità urbana, il sovrasfruttamento delle risorse marine, la conservazione nei parchi naturali e nelle aree protette, l’agrobiodiversità, le banche dei semi, le migrazioni animali, i cambiamenti climatici. Particolare attenzione è riservata al legame tra biodiversità e salute globale, la cosiddetta One Health, e al ruolo svolto nella ricerca scientifica dalla Citizen science, la scienza partecipata dai cittadini.
Otto quaderni sono pensati per accompagnare gli alunni durante il percorso scolastico: tre sono dedicati alla scuola secondaria di primo grado e cinque alla secondaria di secondo grado. A questi si aggiungono due quaderni per l’orientamento, realizzati per supportare ragazze e ragazzi nelle scelte future, tra proseguimento degli studi e opportunità professionali.
Attraverso video-interviste a giovani ricercatori e ricercatrici NBFC, provenienti da ambiti disciplinari differenti, gli studenti scoprono il valore dell’interdisciplinarietà e comprendono come ogni percorso di studi possa offrire un contributo concreto alla tutela e alla conservazione della biodiversità.
Il progetto nasce da un percorso di co-progettazione che ha coinvolto ricercatori e ricercatrici, esperti di didattica e docenti, con l’obiettivo di accompagnare le nuove generazioni nella comprensione delle grandi sfide ambientali contemporanee. BIOEDU rafforza così il ruolo dell’educazione come leva strategica per la tutela della biodiversità e per la diffusione di una solida cultura scientifica, in coerenza con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 e con un approccio trasversale all’educazione civica e scientifica.