“I cancelli chiusi sono una nota stonata. Ora un nuovo momento condiviso con gli studenti”
Palermo – «È stata una nota stonata trovare i cancelli della scuola sbarrati in un momento che avrebbe dovuto rappresentare una grande occasione di partecipazione collettiva e di educazione civica». Con queste parole Adriano Rizza, segretario della FLC CGIL Sicilia, e Fabio Cirino, segretario della FLC CGIL Palermo, esprimono profondo dispiacere e sincero rammarico per le modalità con cui si è svolta l’inaugurazione del murale “Morti per la libertà”, realizzato dall’artista Igor Scalisi Palminteri sulla facciata dell’Istituto Comprensivo Alberico Gentili.
L’evento, che ha visto la partecipazione delle istituzioni e del Sindaco con la strada chiusa per l’occasione, non ha però visto una presenza strutturata e consapevole della comunità scolastica. «Pur in presenza delle istituzioni – dichiarano Rizza e Cirino – è mancata un’organizzazione che consentisse la partecipazione attiva di alunni e docenti, fatta eccezione per quanti, spontaneamente insieme alle famiglie, hanno comunque voluto essere presenti».
Secondo quanto appreso dai sindacati, il Dirigente scolastico Attilio Grisafi aveva richiesto un rinvio dell’iniziativa a causa di concomitanti impegni professionali. «È evidente che sia mancata una comunicazione adeguata tra le parti, generando un’organizzazione monca, non all’altezza del significato culturale e civile dell’evento», sottolineano i due segretari.
L’inaugurazione di un’opera dedicata ai “Morti per la libertà” rappresenta infatti un patrimonio comune che va oltre ogni singola istituzione. «L’antifascismo è e rimane un patrimonio condiviso, fondamento della nostra Costituzione e della nostra democrazia – proseguono Rizza e Cirino –. Alimenta memoria e unità, ma ha bisogno del riconoscimento e dell’impegno di tutti, a partire proprio dalla scuola, luogo privilegiato di educazione alla cittadinanza e ai valori democratici».
A seguito di contatti intercorsi “per le vie brevi” con il Dirigente Grisafi – il quale ha ribadito il suo favore all’iniziativa, già deliberata positivamente dalla comunità educante – la FLC CGIL ha formalizzato una richiesta per organizzare un nuovo momento di condivisione con alunni e docenti, aperto alla cittadinanza. L’inaugurazione, inizialmente prevista in una data precedente, era stata rinviata a causa di un’allerta meteo che aveva comportato la chiusura delle scuole per ordinanza comunale.
«Rivolgiamo un appello a tutte le scuole della città di Palermo – e, perché no, dell’intera regione e del Paese – affinché promuovano visite e momenti didattici davanti a questo splendido murale», concludono i rappresentanti della FLC CGIL. «È un’occasione preziosa per rivivere la storia e i valori di chi ha sacrificato la propria vita per la libertà. In tempi difficili come quelli che stiamo attraversando, ricordare quelle storie significa rafforzare la coscienza democratica e difendere i diritti di tutti. La scuola non può che essere protagonista di questo percorso di memoria e di responsabilità civile».