È iniziato oggi, a Palermo, un percorso che ha l’obiettivo di incontrare il personale ATA attraverso una serie di iniziative che si svolgeranno in tutte le province della Sicilia nei mesi di febbraio e marzo.
Particolarmente significativa l’iniziativa odierna, ospitata presso l’I.C. “De Gasperi – Pecoraro”, dal titolo “ATA al centro della scuola di oggi”, alla quale hanno partecipato autorevoli relatori, tra cui Maria Vittoria Marongiu, direttrice generale della contrattazione dell’ARAN, Davide D’Amico, direttore generale dei sistemi informativi del MIM, Filippo Serra, direttore generale dell’USR Sicilia, e Annamaria Santoro, responsabile nazionale del Dipartimento Contrattazione della FLC CGIL. Le conclusioni sono state affidate alla segretaria generale della FLC CGIL Nazionale, Gianna Fracassi.
“Abbiamo deciso di accendere un faro sul personale ATA, vero pilastro della scuola pubblica – afferma il segretario generale della FLC CGIL Palermo, Fabio Cirino –. Metteremo in dialogo diretto i rappresentanti delle istituzioni, come i funzionari del Ministero e il direttore generale dell’USR Sicilia, con chi vive quotidianamente la scuola: operatori scolastici, assistenti amministrativi e tecnici, DSGA e dirigenti scolastici. L’obiettivo è andare oltre i numeri e le tabelle per evidenziare le criticità reali del sistema scolastico e la sua crescente complessità”.
“Il personale amministrativo, tecnico e ausiliario rappresenta una componente essenziale e insostituibile del sistema scolastico italiano – dichiara il segretario generale della FLC CGIL Sicilia, Adriano Rizza –. Senza il loro contributo quotidiano non sarebbe possibile garantire il funzionamento amministrativo, organizzativo e operativo delle istituzioni scolastiche, né assicurare pienamente il diritto allo studio sancito dalla Costituzione. Negli ultimi anni, tuttavia, il personale ATA è stato oggetto di un progressivo processo di marginalizzazione, caratterizzato da carenze strutturali di organico, aumento dei carichi di lavoro, insufficiente valorizzazione economica e professionale e ricorso sistematico al lavoro precario. Per questo motivo, come FLC CGIL Sicilia, abbiamo deciso di avviare un ciclo di incontri in presenza in tutte le province dell’Isola, per confrontarci direttamente con le lavoratrici e i lavoratori del settore, ascoltare le loro istanze e costruire insieme un percorso di rivendicazione e valorizzazione del loro ruolo fondamentale nella scuola pubblica”.