Roma, 26 gen. – “Di fronte a Sicilia, Sardegna e Calabria devastate dal maltempo, l’esecutivo annuncia lo stanziamento di 100 milioni di euro spacciandoli per una risposta ‘storica’, quando sappiamo benissimo che è una cifra appena sufficiente a togliere fango e detriti dalle strade, mentre per la ricostruzione vera si rimanda tutto a futuri provvedimenti, a relazioni tecniche e a un balletto di ministeri che sa tanto di scaricabarile. Nel frattempo, mentre si spera che le Regioni facciano miracoli, il governo si autocelebra, distribuisce ringraziamenti e nomina commissari ‘con ampi poteri’, come se stesse facendo un favore e non adempiendo a un dovere istituzionale. Ai cittadini, però, restano solo promesse vaghe, burocrazia e tempi indefiniti, mentre i danni aumentano e la sicurezza continua a mancare. È un approccio superficiale e irresponsabile. Ci sono cittadini che hanno perso tutto, case, attività e sicurezza. Invece di fare il gioco delle tre carte e distribuire briciole, prendessero i soldi dal loro tanto caro Ponte sullo Stretto, un’opera che se già ha avuto poco senso concepirla, oggi il senso lo perde del tutto”.
Lo dichiara in una nota la deputata siciliana Daniela Morfino, capogruppo M5S in commissione Ambiente.