L’ondata di freddo intenso che sta colpendo in questi giorni l’Italia mette a dura prova bambini, bambine e adolescenti che vivono in situazioni di fragilità economica e in condizioni abitative precarie. Il 7,9% delle famiglie con almeno un minore non può permettersi di riscaldare adeguatamente la propria abitazione, una situazione che si aggrava per i nuclei monogenitoriali (9,5%)[1].
Per molte famiglie, una delle forme di povertà che pesa di più è quella energetica, la quale colpisce maggiormente i bambini che vivono in situazioni di fragilità economica e sociale. La povertà energetica lascia segni profondi sul benessere fisico e mentale dei minori e sulla loro crescita. La povertà energetica è una forma di povertà spesso silenziosa, che colpisce, in particolare, le famiglie con basso reddito, le quali – alle prese con le rigide temperature di questi giorni – faticano ad affrontare l’aumento del costo dell’energia o non hanno sufficienti disponibilità economiche o accesso al credito per far fronte alla scarsa efficienza energetica delle abitazioni.
Save the Children invita ad accendere l’attenzione sul fenomeno della povertà energetica e ad attuare misure concrete per garantire alle famiglie in condizioni di povertà un accesso adeguato all’energia attraverso interventi che garantiscano ai più piccoli un livello di vita domestica dignitoso e il soddisfacimento di bisogni fondamentali come il riscaldamento e ambienti salubri, essenziali per il loro diritto alla salute. La povertà energetica e il disagio abitativo compromettono l’accesso a condizioni di vita dignitose, incidendo su aspetti fondamentali per la crescita e lo sviluppo dei minori, come la disponibilità di spazi per studiare e riposare, la possibilità di avere uno spazio domestico riscaldato, la salute. La povertà dei minori pervade tutte le dimensioni della loro vita, per questo un intervento di prevenzione e contrasto della povertà minorile non può che adottare un approccio integrato, fondato su una strategia organica che metta i diritti dei minori al centro, e includa misure efficaci, per il contrasto della povertà energetica. A questo proposito, Save the Children ha aderito al Manifesto del Banco dell’energia con l’obiettivo di contrastare la povertà energetica sostenendo le famiglie in situazioni di vulnerabilità economica e sociale[2].
[1] Fonte: Database ISTAT https://esploradati.istat.it/databrowser/#/it/dw/categories/IT1,HOU,1.0/HOU_ECDISTR/DCCV_FAMNOVOCISPESA/IT1,34_280_DF_DCCV_FAMNOVOCISPESA_2,1.0
[2] https://bancodellenergia.it/wp-content/uploads/2025/01/BE_Manifesto.pdf