L’11 e il 12 luglio prossimi, Agrigento si ferma per ricordare una delle pagine più dolorose della sua storia. A ottantadue anni dai bombardamenti che, nel cuore della Seconda Guerra Mondiale, devastarono la città e il suo territorio, due giornate di iniziative pubbliche riaccendono la memoria collettiva, rendendo omaggio alle vittime civili e a quanti si prodigarono per prestare aiuto e soccorso tra le macerie.
Era il 12 luglio 1943 quando, nell’ambito delle operazioni alleate per lo sbarco in Sicilia, Agrigento fu colpita da una violenta incursione aerea. Le bombe caddero sul centro urbano e su alcune zone limitrofe, causando decine di morti e feriti, e lasciando una scia di distruzione profonda. In quel contesto tragico, si distinsero per coraggio e dedizione gli uomini del 73° Corpo dei Vigili del Fuoco di Agrigento, che operarono in condizioni estreme per salvare vite, domare incendi e sostenere una popolazione smarrita e ferita.
A loro, oltre che alle vittime, è dedicata la mostra documentaria che sarà inaugurata venerdì 11 luglio alle ore 10:30 presso l’Archivio di Stato di Agrigento, in via Mazzini 185. Il titolo scelto, “I bombardamenti su Agrigento – 12 luglio 1943 / 12 luglio 2025”, vuole stabilire un filo diretto tra il passato e il presente, offrendo ai visitatori un viaggio nella memoria attraverso documenti d’epoca, fotografie, carte ufficiali e oggetti che raccontano, con sobrietà e potenza, il volto della guerra vissuta dai civili. Non solo distruzione, ma anche dignità, solidarietà, resistenza quotidiana.
All’inaugurazione prenderanno parte la direttrice dell’Archivio di Stato Rossana Florio, il comandante dei Vigili del Fuoco di Agrigento, Calogero Barbera, e il presidente della sezione agrigentina dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra, Giuseppe Scimè. L’esposizione rimarrà aperta fino al 31 luglio, con l’obiettivo di coinvolgere giovani, associazioni e cittadini in un percorso di conoscenza e riflessione.
Il giorno successivo, sabato 12 luglio, alle ore 18:30, la commemorazione si sposterà in contrada Caos. Qui si terrà il concerto “Inno alla Pace”, promosso in collaborazione con il Parco Letterario “Luigi Pirandello”. A esibirsi sarà l’Associazione Bandistica “Vincenzo Bellini” di Joppolo Giancaxio, guidata dal maestro Carmelo Mangione. La serata sarà presentata dalla giornalista Giovanna Neri e prevede l’intervento del presidente della sezione agrigentina dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra, Giuseppe Scimè.
“Attraverso la musica, l’arte e la parola – spiega Scimè – il concerto vuole essere un momento commemorativo, ma anche un appello alla consapevolezza e alla responsabilità. In un tempo in cui il fragore della guerra torna ad affacciarsi su scenari europei e internazionali, l’invito che parte da Agrigento è quello do ricordare per costruire, fare memoria per difendere la pace. Le due giornate sono aperte a tutta la cittadinanza. La partecipazione attiva della comunità, delle istituzioni, dei giovani, rappresenta il cuore pulsante di queste iniziative, pensate non per celebrare la retorica, ma per restituire voce, spazio e dignità alla storia vissuta da uomini e donne comuni”.
Il Presidente ANVCG
Giuseppe Scimè