Riceviamo e pubblichiamo: “Legge bavaglio”. La legge che potrebbe uccidere la libertà di stampa in Italia

La Camera dei deputati voterà questa settimana la scioccante “legge bavaglio”. La legge potrebbe uccidere la libertà di stampa in Italia. Abbiamo già raccolto più di 300.000 firme – raggiungiamo urgentemente le 400.000 firme. Questo enorme grido dei cittadini sarà consegnato ai media e ai Parlamentari prima del voto!

Cari Amici di tutta Italia,

E’ scandaloso, tra pochi giorni, il Parlamento potrebbe approvare una legge che renderebbe intoccabili il governo – e tutti i politici– da ogni indagine in materia di corruzione!

La coalizione guidata da Berlusconi sta tentando ancora una volta di far passare la cosiddetta “legge bavaglio”, che limiterebbe terribilmente i poteri del nostro sistema giudiziario nella lotta al crimine e alla corruzione, imporrebbe pene draconiane a editori e giornalisti che osassero documentare le responsabilità dei politici e imporrebbe l’obbligo di rettifica entro 48 ore ai blogger, costringendoli di fatto a un’autocensura.

I Parlamentari sono sotto un’enorme pressione perché appoggino il disegno di legge; dimostriamo loro che è in gioco la loro reputazione! Già oltre 300.000 Italiani hanno chiesto al Parlamento di respingere la “legge bavaglio” e difendere la nostra democrazia.

Ora che membri del governo e deputati della coalizione di Berlusconi sono coinvolti in clamorosi scandali di tangenti e di associazioni segrete, che toccano anche la ricostruzione de L’Aquila e investimenti nelle energie rinnovabili, il governo Berlusconi sta tentando di adottare misure per restringere definitivamente il controllo giudiziario – come per esempio l’uso delle intercettazioni telefoniche – che erano già state respinte dal Parlamento 2 anni fa, e anche di intimidire editori, giornalisti e blogger.

Dopo la grande mobilitazione di questi mesi i Parlamentari sono stati costretti ad apportare alcune modifiche alla legge, come l’introduzione dell’udienza-filtro. Nonostante questo, rimangono incalcolabili rischi che riguardano il controllo sui media e l’opinione pubblica, e le indagini per i più gravi reati, regalando ai criminali un’imperdonabile impunità. Se la “legge bavaglio” verrà approvata, non potremo più raccogliere prove necessarie nei processi per corruzione e un pilastro fondamentale della nostra democrazia verrà demolito.

Siamo sempre più numerosi in tutta Italia — giornalisti, avvocati, e comuni cittadini — a dichiararci pronti a difendere attivamente la nostra democrazia e le libertà sancite dalla nostra Costituzione. Uniamoci per sollevare le nostre voci per spingere le istituzioni a lavorare per il bene comune.

Firma la petizione, clicca qui in basso

e inviamo questo messaggio a tutti i nostri amici e familiari:

http://www.avaaz.org/it/no_bavaglio/?vl

Con speranza e determinazione,

Giulia, Luis, Benjamin, Ricken, Graziela e tutto il Team di Avaaz

Per ulteriori informazioni:

L’appello contro la “legge bavaglio” sulle intercettazioni; hanno già aderito oltre 300.000 persone, gruppi, sindacati e associazioni:
http://nobavaglio.adds.it/

L’intervento di Roberto Saviano al No-Bavaglio-day in piazza Navona: “Quello che la legge vuole difendere è la privacy dei malaffari”:
http://www.youtube.com/watch?v=1euTGThaNKs

La manifestazione dalla notte del 28 a tutta la giornata del 29 luglio, organizzata dall’Fnsi, CGIL e Popolo Viola:
http://www.ilpopoloviola.it/index.php/component/content/article/1-nazionali/89-non-passeranno-.html

La pagina Facebook: “Libertà è partecipazione”, prima chiamata alla mobilitazione contro la “legge bavaglio”:
http://www.facebook.com/nobavaglio?v=wall

Lo speciale di Repubblica sulla legge sulle intercettazioni:
http://www.repubblica.it/static/speciale/2010/legge-intercettazioni/index.html

In inglese:

The Guardian: La “legge bavaglio” dà il via allo sciopero dei media in Italia:
http://www.guardian.co.uk/world/2010/may/21/silvio-berlusconi-telephone-bugging-law

CHI SIAMO
Avaaz.org è un’organizzazione no-profit e indipendente con 5,5 milioni di membri di tutto il mondo, che lavora con campagne di sensibilizzazione in modo che le opinioni e i valori dei popoli del mondo abbiano un impatto sulle decisioni globali. (Avaaz significa “voce” in molte lingue.) Avaaz non riceve fondi da governi o aziende ed è composta da un team internazionale di persone sparse tra Londra, Rio de Janeiro, New York, Parigi, Washington e Ginevra. +1 888 922 8229

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