ROMA, 15 luglio – “Il Movimento 5 Stelle esprime il proprio voto favorevole su questa proposta di legge che disciplina e mette a sistema il protocollo ‘Liberi di scegliere’. E’ un progetto al quale il nostro Movimento crede da sempre, tanto da aver presentato una propria proposta di legge fin dall’ottobre del 2022. Si risponde così a un’esigenza che non nasce certo oggi, ma affonda le sue radici nel 2012 e nel 2013, nel distretto di Reggio Calabria. Lì nacque un piccolo protocollo promosso da tre magistrati: il presidente del Tribunale per i minorenni Di Bella, la procuratrice per i minori Giuseppina Latella e il procuratore capo Federico Cafiero De Raho, proprio quello che la maggioranza vuole cacciare dalla Commissione antimafia, insieme a Luigi Ciotti ed Enza Rando di Libera. Quel protocollo poi è cresciuto, si è consolidato e diffuso in Italia. Con questa legge si compiono passi avanti importanti, che riconosciamo chiaramente con favore, ma permangono delle criticità. La prima riguarda l’ampliamento indiscriminato dell’ambito applicativo della legge anche alle generiche associazioni per delinquere: l’estensione è troppo ampia e rischia di disperdere le risorse, ahimè, già scarse. La seconda criticità concerne la soppressione della previsione relativa all’adozione di misure urgenti. Non si può pensare a un trasferimento senza prevedere fin da subito misure urgenti di vigilanza e protezione e senza soggetti di riferimento a cui donne e minori possano rivolgersi immediatamente. Da domani avremo una legge che compie passi avanti significativi ma lascia ancora alcuni punti in sospeso”.
Lo ha detto la senatrice M5S Ada Lopreiato, capogruppo in commissione Giustizia, nella dichiarazione di voto sul Ddl ‘Liberi di scegliere’.