CARMINA(M5S) : “BASTA STRUMENTALIZZAZIONI. PRIORITÀ TUTELA DIRITTO ALLA SALUTE, IMPEGNO COMUNE MA LE RESPONSABILITÀ DI CHI HA GOVERNATO PER DECENNI SENZA FARE NULLA NON POSSONO ESSERE CANCELLATE”.
“L’acqua è un diritto fondamentale e proprio per questo va affrontata questa vicenda con serietà, responsabilità e senza strumentalizzazioni sulla pelle della gente .
E’ profondamente scorretto che oggi chi ha amministrato o sostenuto per anni situazioni ben note tenti ora di scaricare ogni responsabilità su un sindaco insediatosi da poche settimane. Occorre dare risposte serie e non strumentalizzare le urgenze e le difficoltà della gente.”
Lo dichiara la deputata del Movimento 5 Stelle Ida Carmina, intervenendo sul caso delle abitazioni di Maddalusa rimaste prive di fornitura idrica in una stagione con ondate di calore fuori norma.
“Ieri ho avuto un confronto con il Prefetto e con il sindaco Michele Sodano per affrontare la situazione delle abitazioni interessate, in particolare quelle ricadenti nell’area di Maddalusa sottoposta a vincolo archeologico.
La priorità assoluta è una sola: tutelare la salute dei cittadini, soprattutto in questi giorni caratterizzati da temperature eccezionalmente elevate, come attesta, peraltro, il comunicato straordinario del Capo della Protezione Civile Siciliana, Salvo Cocina, diramato anticipando i consueti avvisi di PC e in considerazione che si tratta della significativa ondata di calore della stagione a partire dalla giornata di mercoledì 15 Luglio che porterà temperature elevate con picchi locali di 42-44 °C.
Per questo motivo – prosegue Carmina – va posta in essere ogni iniziativa consentita dall’ordinamento, anche attraverso gli strumenti della Protezione civile, per garantire risposte immediate ai casi di maggiore vulnerabilità.
La situazione è variegata tra prime e seconde case, ma occorre riservare la massima attenzione ai soggetti fragili, agli anziani, ai disabili e alle famiglie che vivono stabilmente nelle abitazioni interessate.
Quella di Maddalusa è una vicenda complessa, che affonda le proprie radici in scelte e omissioni risalenti nel tempo.
Non può essere affrontata con slogan o comunicati di circostanza. Occorre il contributo di tutte le istituzioni e anche del Consiglio comunale, perché nessuno può pensare di lasciare da solo il sindaco ad affrontare problemi che altri hanno lasciato irrisolti per decenni o addirittura fare sciacallaggio politico su una situazione delicatissima e che puo’ esporre le persone a gravi conseguenze.
Trovo quindi paradossale che proprio quelle forze politiche che per anni hanno tollerato, quando non avallato una situazione ormai nota a tutti, oggi provino a trasformarla in un’arma di polemica politica contro un’amministrazione appena insediata.
Semmai invece di strumentalizzare l’intero Consiglio Comunale dovrebbe attivarsi al fianco del sindaco dare risposte alla gente.
I cittadini meritano soluzioni, rispetto e non passerelle o sciacallaggio elettorale. L’obiettivo comune deve essere quello di garantire il diritto alla salute e all’approvvigionamento idrico, nel pieno rispetto della legge e della sicurezza pubblica.
Su questo continuerò a lavorare insieme al Prefetto, al sindaco Michele Sodano e a tutti gli enti competenti, affinché vengano adottate nel più breve tempo possibile tutte le misure straordinarie necessarie per affrontare l’emergenza”.