Il jackpot del SuperEnalotto continua a crescere. La quota di 187,5 milioni di euro per l’estrazione del 2 luglio vale il terzo montepremi più alto di sempre. Una cifra enorme che però stride con la tradizione statistica del mese di luglio, storicamente uno dei meno fortunati dell’intero anno.
In ben 28 anni di storia del concorso, come riporta Agipronews, la sestina ha colpito nel mese di luglio soltanto 7 volte. Come a dire che, mentre l’Italia si gode le vacanze, la fortuna preferisce mettersi in modalità “non disturbare”.
Il primo storico colpo risale a 28 anni fa, l’11 luglio 1998. Da allora, i colpi estivi si sono fatti attendere, arrivando col contagocce fino all’ultimo precedente, quello del 7 luglio 2020. Proprio quest’ultima è stata la vincita più ricca mai registrata nel mese, capace di regalare ben 59,4 milioni di euro.
Proprio il giorno 7 sembra avere un legame speciale con questo mese, visto che per ben due volte (nel 2004 e nel 2020) il “6” è stato centrato proprio in questa data.
E se la statistica ci dice che luglio è un mese poco fortunato, la realtà ci mette davanti a un montepremi che potrebbe ribaltare le medie storiche. Chissà se l’ottavo sigillo di luglio romperà la tradizione, trasformando una serata estiva nella notte più indimenticabile di sempre.