Roma, 16 apr. – “Misure, sì, necessarie, ma insufficienti e timide, e soprattutto molto al di sotto della gravità della tragedia vissuta da Sicilia, Calabria, Sardegna. Per questo ci asteniamo sul dl maltempo. Non ce la sentiamo di votare contro misure che possono portare un sollievo immediato a cittadini stremati, ma nemmeno di votare a favore di un decreto con risorse deboli, strumenti fragili e una visione che si ferma all’emergenza”. Così in aula la deputata Daniela Morfino, capogruppo M5S in commissione Ambiente, durante la dichiarazione di voto sul decreto maltempo.
“I danni stimati – continua Morfino – sono enormemente superiori alle risorse messe in campo, completamente insufficienti per chi ha perso casa, lavoro, raccolti, attività, mezzi, e per territori dove sono crollate infrastrutture e intere economie locali. Questo decreto è la prova plastica che l’emergenza senza prevenzione è solo irresponsabilità. Durante l’esame di questo decreto abbiamo avanzato proposte concrete, chiesto più risorse e aiuti veri. Tutto respinto dalla maggioranza senza neanche un confronto. Poi c’è Niscemi, una ferita aperta e la dimostrazione di quanto costi, in termini umani e materiali, ignorare per anni il dissesto idrogeologico e intervenire solo quando la terra si porta via la serenità, le case e il futuro. Non si tratta di fatalità, ma di prevenzione che non c’è stata e di interventi mai fatti. Non basta nominare un commissario per far vedere che lo Stato c’è. Ed è scandaloso che lo Stato ‘ci sia’ solo per impugnare i fondi destinati a famiglie e imprese colpite. Non vogliamo bloccare misure utili – conclude – ma neppure legittimare un decreto insufficiente. La nostra astensione è un atto di accusa verso un modo di governare irresponsabile. Non ci raccontiamo che va tutto bene perché non va bene proprio nulla. Presto arriverà una nuova primavera per gli italiani e voi non starete più su quegli scranni per godervela”.