
ARAGONA / RAFFADALI – Prestigioso traguardo internazionale per il pittore aragonese, ma raffadalese d’adozione, Gerlando Meli. L’artista è stato ufficialmente invitato ad esporre una sua opera alla 30ª edizione dell’Art Fair Innsbruck, in programma dal 22 al 25 ottobre 2026 nella suggestiva cornice dell’Olympiaworld di Innsbruck, uno dei contesti espositivi più importanti dell’Austria e dell’intera Europa.
L’opera di Meli, dal titolo “L’Infinito” — realizzata nel suo inconfondibile stile astratto informale — sarà presentata in formato digitale all’interno dello stand allestito in collaborazione con l’associazione culturale BIANCOSCURO, presente alla fiera per il dodicesimo anno consecutivo attraverso il “Progetto NEW ART PROMOTION”. In occasione dello storico trentennale della manifestazione, l’artista sarà inserito nel catalogo ufficiale curato da LIBERAMENTI e apparirà in un inserto speciale della rivista d’arte BIANCOSCURO.
Il commento della critica
A sottolineare il valore della sua ricerca artistica è la nota del Prof. Alfredo Pasolino (critico d’arte e storico dell’arte a Vienna, per Euro Art Collection), che accosta il lavoro di Meli alla celebre intuizione di Paul Klee («L’arte non riproduce ciò che è visibile, ma rende visibile ciò che non sempre lo è»):«Diamo atto alla bellissima partitura strumentale di Gerlando Meli: una chiave di lettura del sogno, dei suoi segreti dinamismi e delle sue immagini di sciolta fantasia. Nei cromatismi del desiderio inconscio, rimosso ed evocato nella gioia, Meli si muove con la sonorità del colore e della gestualità, sorretto da una profonda intuizione dell’universale.»
Una carriera ricca di riconoscimenti
L’invito in Austria si aggiunge a un lungo e articolato percorso espositivo. Nel corso degli anni, Gerlando Meli ha esposto accanto ai grandi nomi dell’arte contemporanea, partecipando a mostre, biennali e rassegne internazionali in capitali e città d’arte quali New York, Parigi, Vienna, Melbourne, Berlino, Montecarlo e Malta.
Tra i numerosi e prestigiosi riconoscimenti ricevuti figurano:
Il Grand Prix de Paris (Parigi) e il Premio Nobil dell’Arte (Principato di Monaco);
L’Oscar dell’Arte Italiana (Vetto) e il titolo di Grand Master dell’Arte Italiana A. Mantegna (Mantova);
La nomina a Ambasciatore dell’Arte Italiana nel Mondo (Brindisi) e l’Award International Artist of the Year (Sirmione);
Il Gran Premio alla Carriera per le Arti Figurative conferito da FENESPART e dall’Institut Littéraire et Artistique de France di Parigi;
Premi storici e accademici condivisi, in diverse occasioni celebrative e benefiche, al fianco di personalità della cultura, dello spettacolo e dello sport.
Con la partecipazione ad Art Fair Innsbruck 2026, il nome di Gerlando Meli si lega ancora una volta a una delle vetrine più prestigiose della scena artistica contemporanea europea.