“Stamattina ho visto con i miei occhi lo smarrimento delle persone bloccate, disorientate, senza sapere cosa fare e dove andare. È inaccettabile che in una situazione di emergenza come questa i passeggeri siano lasciati soli, senza informazioni chiare e senza un piano di gestione visibile ed efficace”. Lo dichiara la Senatrice Daniela Ternullo, Vicecapogruppo di Forza Italia al Senato, commentando la nuova chiusura dell’Aeroporto di Catania, sospeso fino alla mezzanotte di oggi a causa dell’intensa attività eruttiva dell’Etna, con una nube di cenere vulcanica alta 4 chilometri e l’avviso VONA di colore rosso, il massimo grado di allerta per l’aviazione emesso dall’INGV di Catania.
“L’Etna è un fenomeno naturale che non possiamo controllare — prosegue la Senatrice. Ma possiamo e dobbiamo controllare come lo gestiamo. Chiedo con urgenza che vengano chiarite pubblicamente e in tempo reale le modalità di monitoraggio dell’aeroporto, i protocolli di comunicazione verso i passeggeri e la catena di comando operativa in caso di chiusura. Le persone hanno il diritto di sapere cosa succede, in anticipo, non di scoprirlo quando sono già in aeroporto”.
«Chiedo che la SAC, ENAC e le autorità competenti si coordinino immediatamente per definire e rendere pubblico un piano strategico strutturato per la gestione delle emergenze legate all’attività vulcanica – conclude Ternullo. Non possiamo continuare ad affrontare queste situazioni in modo improvvisato. L’aeroporto di Catania è un’infrastruttura strategica per tutta la Sicilia orientale e il suo malfunzionamento ha ricadute enormi su cittadini, turisti e imprese. Ci aspettiamo risposte rapide e concrete”.