La deputata denuncia: studenti lasciati a piedi nello Jato, subito un emendamento in Manovra per aumentare i fondi
Palermo, 14 settembre 2026 – “Ancora una volta, il primo giorno di scuola si trasforma in un calvario per gli studenti pendolari. E ancora una volta a pagare il prezzo sono le famiglie dei comuni più distanti dai poli scolastici.” Lo dichiara l’onorevole Valentina Chinnici, che denuncia con fermezza il disservizio che questa mattina ha lasciato a piedi numerosi studenti di San Cipirello e San Giuseppe Jato, impossibilitati a raggiungere le scuole superiori di Partinico e Palermo a causa della mancata effettuazione delle corse dell’AST.
“Vorremmo capire per quale motivo oggi non sia stato garantito il servizio – prosegue Chinnici – e se si tratta di un caso isolato. Tuttavia in questi anni il trasporto pubblico degli studenti pendolari è stato spesso caratterizzato da numerosi disservizi che il governo regionale non riesce a risolvere in modo strutturale. Le corse sono un collegamento essenziale, non un servizio accessorio: senza di esse, per migliaia di ragazzi, il diritto allo studio resta sulla carta. Le famiglie si trovano costrette a rincorrere soluzioni alternative all’ultimo momento, con enormi disagi organizzativi ed economici”.
L’onorevole Chinnici, che sul tema del trasporto pubblico locale e del diritto allo studio è intervenuta più volte in passato, annuncia un’iniziativa concreta in Parlamento: “Nella Manovra in discussione presenterò un emendamento per aumentare la dotazione finanziaria destinata ai Comuni per il trasporto degli studenti. Non possiamo continuare a inseguire le emergenze: servono risorse stabili ma soprattutto programmazione seria, affinché il trasporto scolastico sia un servizio certo e non una scommessa quotidiana”.