| presenta Diary #09 Christian Balzano I ARE BORDER a cura di Martina Cavallarin con Antonio Caruso promosso da Casa d’Arte San Lorenzo Nono appuntamento del ciclo Diary, il programma di attivazioni che accompagna la mostra Minor Frequencies: The Inner Life Of A Nation del Padiglione Tanzaniacon esposizioni temporanee, incontri, workshop e approfondimenti 6 – 27 settembre 2026Inaugurazione | sabato 5 settembre, ore 18.30 Gervasuti Foundation at SupernovaCannaregio 3218/A – Fondamenta della Sensa – Venezia |

Venezia, 4 settembre 2026. Prosegue Diary, il programma di attivazioni che accompagna Minor Frequencies: The Inner Life Of A Nation, mostra del Padiglione Nazionale della Repubblica Unita di Tanzania alla 61. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia.
Dal 6 al 27 settembre gli spazi della Gervasuti Foundation ospitano I ARE BORDER, mostra personale di Christian Balzano, a cura di Martina Cavallarin con Antonio Caruso, con il contributo alla curatela di Camilla Ballesto.
Già presente nel Padiglione con l’installazione La stanza del Matto, Balzano sviluppa ora quel nucleo di ricerca in un progetto autonomo che approfondisce il tema del confine non come limite geografico o politico, ma come condizione esistenziale. Installazioni, sculture e dipinti compongono un percorso in cui identità, appartenenza e memoria si ridefiniscono continuamente attraverso l’incontro con l’altro, suggerendo una geografia fatta di relazioni più che di separazioni.
«La ricerca artistica di Christian Balzano nasce da un’urgenza interiore di comprendere le dinamiche della società contemporanea, attraversando confini culturali, politici e religiosi» – commenta la curatrice Martina Cavallarin. «Utilizza segni, simboli e materiali eterogenei per costruire un linguaggio visivo aperto, interrogativo, mai definitivo. Non cerca risposte, ma spazi di riflessione.»
Al centro della mostra ritorna la figura del Matto, alter ego dell’artista e protagonista di un viaggio attraverso territori fisici e interiori. Vicino all’archetipo del trickster, il Matto attraversa i sistemi di potere senza appartenervi, incrina certezze consolidate e suggerisce la possibilità di immaginare nuovi equilibri tra individui, comunità e culture.
Anche il titolo I ARE BORDER (Io Siamo Confine) introduce deliberatamente una frattura linguistica. L’errore grammaticale – “Io siamo confine” – diventa una dichiarazione poetica: l’identità non coincide mai con un soggetto isolato, ma prende forma nella pluralità delle relazioni che lo attraversano. Il confine smette così di essere linea di divisione per trasformarsi in uno spazio dinamico di negoziazione, contaminazione e riconoscimento reciproco.
Il percorso della mostra alterna dipinti, sculture e installazioni ambientali. Nei dipinti ricompare il toro, figura ricorrente nella poetica di Balzano, assunto come metafora delle forze che attraversano ogni frontiera; le mappe disegnano geografie mobili, dove territori e appartenenze si sovrappongono e si trasformano; una serie di gong in alluminio sospesi invita infine il pubblico a intervenire direttamente nell’opera, facendo dell’ascolto, del gesto e della partecipazione elementi costitutivi dell’esperienza espositiva.
L’inaugurazione di sabato 5 settembre alle ore 18.30 sarà preceduta da una visita guidata con i curatori e l’artista all’interno di Minor Frequencies: The Inner Life Of A Nation, seguita dall’apertura della mostra.
I ARE BORDER è realizzata con il supporto di Casa d’Arte San Lorenzo, galleria fondata nel 1995 a San Miniato che, attraverso un’intensa attività espositiva e progettuale, promuove il dialogo tra ricerca contemporanea e patrimonio artistico del Novecento.
Padiglione Nazionale della Repubblica Unita di Tanzania
61. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia
Minor Frequencies: The Inner Life Of A Nation
Commissaria:
Leah Elias Kihimbi, Vicedirettrice per lo Sviluppo delle Arti presso il Ministero dell’Informazione, della Cultura, delle Arti e degli Sport della Repubblica Unita di Tanzania
Curatrici:
Lorna Benedict Mashiba, Martina Cavallarin
Espositori:
Amani Abeid, Valerie Asiimwe Amani, Alice Andreoli, Christian Balzano, Silvia Canton, Patrizia Casagranda, Guk-hyun Cho, Mirko Demattè, Marie Denis, Xu Deqi, Jung Duri, Gheorghe Fikl, Anastasia Giuntoli-Starovoitova, Turakella Editha Gyindo, Jiang Heng, Fukushi Ito, Jennifer Lee, Andrea Marchesini, Zhang Meng, Gianni Moretti, Ahmad Nejad, Maria Elisabetta Novello, Jiyoon Oh, Ciro Palumbo, Andrea Papi, Angelo Orazio Pregoni, Lazaro Samuel, Roberto Saglietto, Joungeun Shin, Michele Tombolini, Xing Junqin, Zhai Xudong, Sasha Vinci, Sergi Zader, Jin Zhiqiang
Promotore:
Ministero dell’Informazione, della Cultura, delle Arti e degli Sport della Repubblica Unita di Tanzania
In collaborazione con:
Rangi Gallery, Dar es Salaam, Tanzania; Gervasuti Foundation London-Venice
Organizzazione:
Produttore Esecutivo: Alessandro Corona Responsabile del progetto: Matteo Scavetta Rapporti istituzionali: Michele Gervasuti Produzione: MilleEventi | Venice & Everywhere
Organizzatore: Techne Art Service e PRS Impresa Sociale Allestimenti: MilleEventi con Techne Art Service
Collaboratori:
Assistenti alla curatela: Antonio Caruso, Nora Negadi
Assistente alla progettazione: Alice Salvatico
Assistenti Rangi Gallery: Baraka Mlewa Chale; Nakunda Mshana; Mechtilda Sarungi
Identità Visuale, grafica e fotografia: Fludesign
Collaboratori al progetto: Camilla Ballesto, Roberta Bani, Marina Brandes, Natalia Gryniuk, Lin Hong, Giovanni Serradifalco
Social media: Francesca de Gottardo, Giulia Pozzi
Con il supporto di:
Creation Africa; Ambassade de France en Tanzanie; Alliance Française de Dar es Salaam; Alkiva Capital; Artesicura; Association Clubul Rotary Cetate Timișoara; Baraza la Sanaa la Taifa – National Arts Council; BeOne Medicines Italia; BRUCHIUM Associazione Culturale; Casa d’Arte San Lorenzo; Cassa Rurale Alta Valsugana; Collezione Sibilla; Daniela Diodato – Dadart Gallery; Gabrielli Steel Service Centre; Kodama Building; K Studio Design; Le Fondamenta Nove dell’Arte; Li Keran Academy of Painting; Lineapelle; MAIIIM; Modus Arte & Impresa; MUSA International; NMB; Ototeman Perfumes; Out of Africa Associazione Culturale; Serradifalco Editore; Spearhead; Studio Roncato Ingegneria Civile e Ambientale;
UNIC – Concerie Italiane
Sede espositiva:
Gervasuti Foundation at Supernova
Cannaregio 3218/A – Fondamenta della Sensa
Orario estivo (dal 9 maggio al 27 settembre): 11:00 – 19:00
Orario autunnale (dal 29 settembre al 22 novembre): 10:00 – 18:00
Chiuso il lunedì (tranne 11 maggio, 1 giugno, 7 settembre, 16 novembre)
Come arrivare: il Padiglione Nazionale si trova a 500 m dalle fermate ACTV: Guglie (4.1, 4.2 e 5.1, 5.2); S.Alvise (4.1, 4.2 e 5.1, 5.2) e a 650 m dalla fermata S. Marcuola-Casinò (1 e 2).