Roma, 11 apr. – “Schifani continua a fare propaganda sulla pelle dei siciliani. Annunciare che i termovalorizzatori saranno operativi entro il 2028, dopo anni di disastri, ritardi e totale incapacità nella gestione del ciclo dei rifiuti, è l’ennesima operazione di facciata di un presidente che prova a coprire con gli slogan il fallimento della sua politica. La verità è che la Sicilia continua a pagare il prezzo di una gestione improvvisata, senza programmazione, senza trasparenza e senza una visione industriale seria. Schifani oggi prova a spacciare come svolta storica quello che al momento è solo un annuncio, senza che i cittadini conoscano fino in fondo costi reali, tempi certi, impatti ambientali, coperture finanziarie e garanzie sul rispetto delle procedure. Siamo di fronte al solito copione: si usa il tema dei rifiuti per costruire una narrazione muscolare, mentre la Regione non è stata capace di fare ciò che avrebbe dovuto fare da anni, cioè investire nella raccolta differenziata, negli impianti di trattamento, nel riciclo e nell’economia circolare. Senza questo lavoro a monte, i termovalorizzatori rischiano di diventare l’ennesimo alibi buono per nascondere inefficienze, ritardi e responsabilità politiche precise. Schifani la smetta di vendere illusioni. I siciliani non hanno bisogno di annunci roboanti o scorciatoie raccontate come soluzioni. E soprattutto meritano una classe dirigente che smetta di usare l’emergenza rifiuti come palcoscenico politico”. Lo scrivono in una nota Daniela Morfino, deputata siciliana e Capogruppo del Movimento 5 Stelle in Commissione Ambiente alla Camera, e Nuccio Di Paola, Coordinatore regionale del M5S in Sicilia.