Roma, 26 gen. – “La devastazione che ha colpito la Sicilia non è una disgrazia imprevedibile, ma il risultato di prevenzione mancata e scelte politiche che hanno lasciato il territorio fragile e senza messa in sicurezza, nonostante il noto rischio idrogeologico. Chiamarla emergenza è ipocrita: questo è un fallimento politico. Gli eventi estremi continuano a essere raccontati da questo Governo come fatalità, quando sono la manifestazione concreta del cambiamento climatico che denunciamo ogni giorno e che questo Esecutivo ha derubricato a ideologia o ‘follia green’. L’emergenza è figlia di questo combinato disposto. Ribadisco anche la mia preoccupazione per il ruolo del servizio pubblico radiotelevisivo: davanti a tre regioni colpite ci si aspetterebbero informazione continua, approfondimenti, raccordo con la Protezione civile e aggiornamenti costanti utili ai cittadini. Invece l’attenzione è stata spostata altrove. Il servizio pubblico deve rispondere all’interesse generale e alla sicurezza dei cittadini, non all’agenda politica o a strategie di distrazione del Governo. Basta silenzio e poi passerelle politiche”.
Lo afferma il senatore M5S Pietro Lorefice, Segretario di Presidenza del Senato.