1 Ottobre 2023
Rigassificatore: interrogazione del Consigliere Orazio Guarraci al Presidente D’Orsi

5 thoughts on “Rigassificatore: interrogazione del Consigliere Orazio Guarraci al Presidente D’Orsi

  1. Condivido parzialmente quanto esposto dal Consigliere Guarraci lascandomi molto, molto, molto perplesso il punto 5 di ” demandare alla volontà del Consiglio Provinciale la costituzione innanzi al TAR nell’udienza di Ottobre. Non vorrei fosse un tentativo di far legittimare dal consiglio provinciale l’inopportuna, inquietante gestione del “caso” da parte di D’Orsi. Chi ha autorizzato l’assessore ad esprimere in conferenza dei servizi parere favorevole all’impianto ? Forse le stesse persone che ora non vogliono la costituzione in giudizio ?. Il comportamento dell’assessore e del presidente è individuale, arbitrario, e quindi quantomeno censurabile. L’unica certezza è la delibera del Consiglio Provinciale contro la realizzazione di questo deposito di gas di 360.000metri cubi in pieno centro densamente abitato. Ognuno deve fare i conti intanto con la propria coscienza. Risulterebbe molto inquietante una decisione del consiglio che decide di opporsi alla realizzazione dell’impianto e poi magari dica di nascondere tale decione al TAR. L’unica cosa che possono fare i consiglieri, IN AUTOTUTELA, è imporre a D’Orsi la costituzione in giudizio o sfiduciarlo, considerato che il caso, come pubblicato, è nei tavoli della Procura e della DIA. Vogliamo un consiglio aperto su questa vicenda. Cordiali saluti

  2. Riassumiamo: chi è contro il rigassificatore (Provincia, presidente, ecc.) oggi decide di non costituirsi. Chi invece è a favore del rigassificatore (Guarraci, ecc.), insiste per costituirsi.

    Pirandello non poteva che nascere qui.

    Non bisogna interpellare la Procura o il TAR. Bisogna chiamare di corsa la neuro…

  3. Caro Peppe (Lo Iacono) non si può vivere la propria esistenza sospettando di tutti e di più. La cosa più strana del tuo precedente scritto, sta nel criticare la mia volontà indicata al punto 5, e cioè di ” demandare alla volontà del Consiglio Provinciale la costituzione innanzi al TAR nell’udienza del 15 Ottobre”. però subito dopo nel prosieguo del tuo scritto affermi “L’unica cosa che possono fare i consiglieri, IN AUTOTUTELA, è imporre a D’Orsi la costituzione in giudizio o sfiduciarlo”. Comprenderai che i Consiglieri, non possono IMPORRE o COSTRINGERE a D’Orsi, di prendere decisioni con la forza, perchè non hanno la licenza di uccidere, ne tantomeno di picchiare o torturare qualcuno, ma più semplicemente, possono, votare un atto di indirizzo nella sede istituzionale, che è il Consiglio Provinciale regolarmente e ufficialmente convocato. Ti ricordo che l’atto di indirizzo del Consiglio è vincolante per lazione amministrativa. Come vedi, caro Peppe, anche sul punto 5, alla fine, sei d’accordo con me, solo che non te ne sei reso conto. D’altronde anche tu sei stato Assessore e Consigliere Comunale, pertanto queste cose li dovresti ricordare. Cordialità

  4. Caro Orazio, spero non iniziamo una telenovela. “Demandare alla volontà” può anche significare votare un atto contro la costituzione in giudizio, e ciò è improponibile. Piuttosto cosa ne pensi di un Presidente che non tiene conto della volontà del Consiglio ? I Consiglieri devono o no trarne le conseguenze ? Io non sospetto di niente e di nessuno, guardo i comportamenti. Sulla vicenda rigassificatore i lati oscuri sono tanti (incompatibilità di persone che decidono/mancata indizione del referendum/ l’assessore Armao che da il via libera al progetto e vedi caso viene intercettato a Venezia con la dottoressa Stabiumi già responsabile di nuove energie e imprenditore che dovrebbe avere una notevole parte nella costruzione dell’impianto/ deputati prima contrari al progetto e poi improvvisamnete favorevoli/ la valle dei templi che scompare/la dichiarazione di un funzionario dello stato che definisce “PORCATA” qualche passaggio autorizzativo e tanto altro ormai di pubblico dominio che non mi dilungo a richiamare. Mi conforta tanto invece la tua presa di posizione corretta nel volere la costituzione in giudizio e conoscendo le tue capacità sono sicuro riuscirai a convincere D’Orsi sull’opportunutà di non fare altre sciocchezze. Il fatto è anche politico e qualcosa dovrebbero dire i nostri deputati (destra/centro e sinistra) che invece stanno colpevolmente muti. Occorre un colpo di schiena e Rigassificatori/centrali nucleari e altra spazzatura dividerli quantomeno con la Padania….ma li c’è Bossi !!!! Ti abbraccio

  5. Piuttosto cosa ne pensi di un Presidente che non tiene conto della volontà del Consiglio ? I Consiglieri devono o no trarne le conseguenze ?
    Illustre direttore ,ritengo che i consiglieri Provinciali devono trarne le opportune conseguenze a seguito dei fatti che si sono verificati.
    giuseppe

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