ROMA, 26 OTTOBRE 2026 – “La morte di quattro operai di Canicattì, vittime del tragico incidente sulla Statale 123 mentre si recavano al lavoro, mi addolora profondamente e suscita indignazione. Esprimo il mio più sentito cordoglio alle famiglie delle vittime, al sindaco e all’intera comunità di Canicattì. Rivolgo inoltre la mia vicinanza agli agricoltori del territorio, che ho incontrato sabato al presidio di Canicattì Nord, già duramente provati dalla crisi del comparto e oggi colpiti da questo gravissimo lutto. Non possiamo continuare a piangere vittime sulle nostre strade senza pretendere interventi concreti e immediati. Da tempo sollecito la messa in sicurezza della viabilità agrigentina e continuerò a chiedere ad ANAS, al Governo nazionale e a quello regionale di assumersi le proprie responsabilità. Svincoli pericolosi, curve insidiose, criticità della viabilità e cantieri interminabili non possono essere affrontati soltanto dopo che si è consumata una tragedia. Servono interventi immediati e verifiche rigorose: la sicurezza stradale non è un favore ai territori ma un diritto di ogni cittadino. Non possiamo né dobbiamo rassegnarci all’ennesima strage. Chi esce di casa per lavorare deve poter tornare dalla propria famiglia. Il lavoro deve garantire dignità e futuro, non trasformarsi in una condanna”. Lo afferma in una nota la parlamentare siciliana del M5S Ida Carmina.