Lunedì 26 ottobre, alle ore 16:00, all’Oratorio di S. Elena e Costantino (Piazza della Vittoria 23). Un’iniziativa promossa dalla Commissione Biblioteca dell’ARS, con gli interventi di giornalisti, docenti e studiosi. Valentina Chinnici: “Un atto di memoria e un investimento culturale per le nuove generazioni”
Palermo – La figura e l’opera di Salvo Licata, tra le penne più brillanti e originali del giornalismo e della cultura siciliana, tornano al centro della scena pubblica grazie alla presentazione ufficiale dell’Archivio “Salvo Licata”. L’iniziativa, promossa dalla Commissione Biblioteca dell’Assemblea Regionale Siciliana, si terrà lunedì 26 ottobre, alle ore 16:00, presso l’Oratorio di S. Elena e Costantino in Piazza della Vittoria 23, a Palermo.
L’evento rappresenta un momento di restituzione alla collettività di un patrimonio documentario di grande valore, che raccoglie testimonianze, scritti e materiali legati all’attività intellettuale di Licata. A moderare l’incontro sarà Michele Balistreri, Direttore della Biblioteca ARS.
La presentazione vedrà la partecipazione di figure istituzionali, giornalisti, docenti e studiosi che hanno condiviso percorsi professionali e umani con Salvo Licata. Dopo i saluti iniziali, interverranno: Pino Apprendi (Presidente Centro Studi Tradizioni Popolari A. Favara), Gian Mauro Costa, Roberto Leone, Franco Nicastro e Guido Valdini (giornalisti), Anna Sica (Docente Unipa) e Mariangela Zaffuto (Consulente per la catalogazione dell’Archivio Licata). Sarà presente anche Costanza Licata, figlia dello scrittore.
“La presentazione dell’Archivio Salvo Licata non è soltanto un atto di memoria, ma un investimento culturale per le nuove generazioni. Licata è stato un interprete lucido e anticonformista della Sicilia, capace di raccontarne le contraddizioni e le bellezze con una scrittura inconfondibile. Come Commissione Biblioteca dell’ARS abbiamo voluto fortemente questo momento di condivisione perché riteniamo che la tutela e la valorizzazione degli archivi personali siano strumenti essenziali per comprendere la nostra identità collettiva e per alimentare un dibattito pubblico consapevole”, ha dichiarato Valentina Chinnici, Presidente della Commissione Biblioteca dell’ARS.
