Spadafora e Bongiovanni: «Apprezziamo la disponibilità dell’assessore Sammartino. Presenteremo proposte concrete per affrontare la crisi del comparto»
CATANIA, 23 ottobre 2026 – L’assessorato regionale all’Agricoltura ha accolto la richiesta di apertura di un tavolo tecnico avanzata da Unimpresa Sicilia e UCI – Unione Coltivatori Italiani Sicilia per affrontare le difficoltà del comparto agricolo. La prima riunione operativa si terrà a Palermo nei prossimi giorni.
«Accogliamo con favore la disponibilità mostrata dall’assessore Luca Sammartino e dal dipartimento regionale dell’Agricoltura ad avviare in tempi brevi il confronto – dichiarano Giuseppe Spadafora, presidente di Unimpresa Sicilia, e Antonino Bongiovanni, presidente regionale UCI Sicilia –. È un primo passo importante per affrontare le criticità che stanno mettendo a rischio le produzioni agricole e la tenuta economica delle imprese».
Le due organizzazioni, che rappresentano complessivamente 15 mila partite IVA agricole, hanno già illustrato al dipartimento le criticità del settore. Nel corso del tavolo tecnico saranno valutate le istanze presentate e Unimpresa Sicilia e UCI Sicilia proporranno soluzioni concrete, sostenibili e realizzabili, sulla base dei dati aggregati elaborati dalle due associazioni.
«L’obiettivo – concludono Spadafora e Bongiovanni – è individuare misure immediate per mitigare le difficoltà delle aziende e avviare un percorso strategico di medio e lungo periodo che restituisca stabilità e prospettive all’agricoltura siciliana».
Secondo un’elaborazione di Unimpresa Sicilia e UCI Sicilia, basata su dati ISTAT, Banca d’Italia, Assemblea Regionale Siciliana (ARS) ed Eurostat, nell’ipotesi di una riduzione del 20% della produzione agricola, la perdita potenziale di valore aggiunto lungo la filiera sarebbe di circa 2,2 miliardi di euro, con fino a 32 mila posti di lavoro a rischio. Le stime e la relativa metodologia sono contenute nel documento allegato.