Palermo, 23 ottobre 2026 – “Il governo Schifani se ne infischia dei cittadini gelesi e del loro sacrosanto diritto alla salute. Anziché potenziare l’ospedale Vittorio Emanuele, dotandolo di personale e attrezzature, continua a inseguire il progetto di un nuovo ospedale che rischia di vedere la luce fra vent’anni, senza offrire servizi aggiuntivi rispetto all’attuale struttura”.
Lo afferma Nuccio Di Paola, coordinatore regionale del Movimento 5 Stelle e vicepresidente vicario dell’Ars, commentando lo stanziamento di 16 milioni di euro per la progettazione del nuovo ospedale di Gela.
“Il governo regionale – prosegue – ha persino sottratto la norma al confronto parlamentare, trasferendola nel maxiemendamento blindato. Una scelta dettata evidentemente dal timore che venisse approvato il nostro emendamento, che destinava quelle risorse all’immediato potenziamento del Vittorio Emanuele. Hanno preferito impedire qualsiasi modifica piuttosto che ascoltare le richieste dei cittadini di Gela e dell’intero comprensorio, che chiedono servizi sanitari efficienti oggi, non promesse per un futuro indefinito”.
“A tutto questo si aggiunge una gestione manageriale dell’Asp di Caltanissetta completamente chiusa in sé stessa e incapace di dare risposte ai territori. Una situazione preoccupante che non riguarda soltanto Gela, come dimostrano anche le incertezze sul futuro del Policlinico a Caltanissetta. Il diritto alla salute non può continuare a essere sacrificato sull’altare degli annunci e delle scelte politiche del governo Schifani”, conclude Di Paola.