Palermo, 23 ottobre 2026 – Dalle sfide internazionali alle aule scolastiche, per avvicinare i giovani alla ricerca e alla mobilità sostenibile. Archimede 2.0, la vettura solare a due posti progettata e costruita a Siracusa dall’associazione Futuro Solare, ha incontrato gli studenti del Liceo scientifico Stanislao Cannizzaro di Palermo. L’auto ha partecipato alla competizione mondiale per veicoli solari in Australia e, recentemente, alla gara di 24 ore di Zolder, in Belgio. È il risultato di un percorso di ricerca avviato a Siracusa vent’anni fa, che nel 2016 aveva già portato alla realizzazione della prima auto solare siciliana. L’iniziativa, promossa dalla professoressa Giusi Marchisotta e dalla dirigente scolastica Giuseppa Di Blasi, è stata realizzata grazie all’impegno di Giampiero Trizzino, esperto di diritto ambientale ed ex presidente della Commissione Ambiente dell’ARS, e di Marco Trapanese, professore ordinario di Ingegneria all’Università di Palermo. Presenti anche Fabio Borrella, presidente di Futuro Solare, con il suo team, e Guglielmo Speciale, CEO di Italtekno.
“Le leggi sulla transizione energetica sono necessarie, ma da sole non bastano: servono persone capaci di realizzarla concretamente”, ha dichiarato Giampiero Trizzino. “Archimede 2.0 dimostra che queste persone ci sono già e che molte hanno l’età degli studenti del Cannizzaro. Il compito delle istituzioni è fare in modo che restino qui, in Sicilia”.
Per Marco Trapanese, la sfida è soprattutto educativa: “Bisogna far innamorare i ragazzi delle emozioni che la ricerca e la scoperta di cose nuove possono dare. La curiosità è una delle caratteristiche umane che più vanno coltivate. L’auto solare e i ragazzi che l’hanno costruita sono un esempio estremamente positivo di ciò che va fatto”.
Particolarmente emozionato Guglielmo Speciale, ex studente del Cannizzaro: “L’invito di oggi è stato particolarmente gradito. Tornare nei luoghi della mia formazione studentesca nella qualità di CEO di Italtekno è stata una grandissima emozione, che difficilmente potrò dimenticare”.
L’incontro apre nuove prospettive di collaborazione tra Futuro Solare, l’Università di Palermo e i licei del capoluogo, con l’obiettivo di coinvolgere anche gli studenti palermitani nelle prossime sfide del progetto. All’iniziativa avrebbero dovuto partecipare anche l’assessore regionale Edy Tamajo e il vicepresidente dell’ARS Nuccio Di Paola, trattenuti dai lavori parlamentari sulla manovra finanziaria. Di Paola ha comunque inviato un messaggio nel quale ha sottolineato la necessità di promuovere una vera transizione energetica, sostenendo le fonti rinnovabili anziché quelle tradizionali.
Futuro Solare, guidata da Vincenzo Di Bella e Fabio Borrella, promuove una cultura dell’innovazione e della sostenibilità attraverso progetti concreti, con particolare attenzione alle giovani generazioni.
