Intervenga l’assessorato all’Economia”
Palermo –“Le risorse destinate all’editoria sono uno strumento cruciale per la crescita economica e culturale della Sicilia. È incomprensibile, quindi, che le procedure per l’assegnazione dei contributi alle case editrici locali siano ancora del tutto ferme. Parliamo di una misura che ho sostenuto fermamente e che ha trovato spazio nell’ultima legge di Stabilità regionale”. Lo dice Marianna Caronia, deputato regionale di Noi Moderati, che denuncia lo stallo amministrativo che sta penalizzando le imprese della filiera del libro.
La parlamentare fa riferimento, nello specifico, al mancato avvio di quanto previsto dall’articolo 7 (comma 2) della Finanziaria varata a dicembre. La disposizione ha previsto uno stanziamento di un milione di euro, somme che gli uffici del Bilancio avrebbero già dovuto accreditare all’Irfis per far partire gli interventi.
Il testo legislativo disciplina l’erogazione di prestiti a tasso agevolato e di contributi a fondo perduto. L’accesso a questi aiuti è riservato alle aziende editoriali radicate in Sicilia da un triennio, focalizzate sulla valorizzazione della cultura dell’isola.
“Dietro questi ritardi ci sono imprese, professionisti e una filiera che promuove l’identità della nostra terra – evidenzia Caronia -. È inaccettabile che un finanziamento già stanziato e convertito in legge sia ostacolato da lungaggini burocratiche. Sollecito l’assessorato all’Economia a sbloccare immediatamente il passaggio dei fondi verso l’Irfis, così da consentire l’emanazione dell’avviso pubblico. Il mondo dei libri e della cultura nell’Isola ha bisogno di risposte urgenti”.