Palermo, 02 ottobre 2026 – “Ancora una volta il Governo Regionale dimostra che la promozione della salute mentale non è una priorità della propria agenda politica.”
È quanto dichiara longevità Valentina Chinnici, presidente dell’intergruppo sulla salute mentale all’ARS, che ieri ha preso parte all’incontro presso l’Assessorato Regionale alla Salute insieme ai rappresentanti del Movimento regionale delle associazioni per la salute mentale.
Nonostante l’importanza del tema, l’incontro si è svolto in assenza dell’Assessore, lasciando la delegazione a confrontarsi esclusivamente con la nuova Dirigente generale Tatiana Angelao e altri rappresentanti degli uffici. Una circostanza che, secondo Chinnici, la dice lunga sulla volontà politica di affrontare seriamente il problema.
“Da mesi portiamo avanti proposte concrete e dettagliate – prosegue Chinnici –. Abbiamo chiesto il potenziamento del personale nelle strutture sanitarie, misure reali di sostegno per le famiglie che convivono quotidianamente con il disagio psichico e strumenti efficaci per favorire l’inserimento lavorativo dei pazienti. Sono temi che richiedono coraggio politico e investimenti, non burocrazia.”
Nonostante le rassicurazioni ricevute nel corso dei numerosi incontri precedenti, il quadro che emerge è quello di una totale stagnazione.
“Dopo tante promesse e diversi tavoli tecnici, sembra che siamo sempre al punto di partenza – denuncia Chinnici –. La sensazione è che per questa Amministrazione la salute mentale sia un tema da delegare ai dirigenti per non affrontarlo mai davvero nel merito. Le famiglie e gli operatori del settore non hanno bisogno di altri incontri interlocutori, ma di risposte immediate e strutturali alle numerose proposte che con competenza e tenacia avanzano da tempo.”
“Continueremo a monitorare e a incalzare il governo regionale – conclude Valentina Chinnici –. La salute mentale è una parte fondamentale del diritto alla salute e non accettiamo che venga trattata come un capitolo di serie B.”