Roma, 2 ottobre – “I ripetuti episodi di ricadute di polveri registrate a Isola delle Femmine e Capaci non sono un fenomeno da sottovalutare ma un problema che richiede la massima attenzione. È necessaria una verifica e controlli immediati anche per capire se questo fenomeno possa causare conseguenze per la salute delle persone. A preoccupare è anche la vicinanza dell’istituto scolastico Francesco Riso, frequentato dagli studenti, situato a poca distanza dagli insediamenti produttivi”. Lo dichiara la deputata palermitana del Movimento 5 Stelle Daniela Morfino, capogruppo in commissione Ambiente alla Camera, annunciando la presentazione di un’interrogazione ai ministri dell’Ambiente e della Salute. “Le analisi effettuate da ARPA Sicilia hanno ricondotto i campioni a materiale di natura cementizia. La stessa Agenzia ha però evidenziato che le centraline presenti misurano particelle fino a 10 micrometri, mentre quelle depositate al suolo potrebbero essere più grandi e ricadere fuori dal loro raggio d’azione. È quindi evidente che l’attuale sistema di rilevamento non basta a descrivere completamente il fenomeno. Chiediamo una caratterizzazione chimica, mineralogica e granulometrica delle polveri, un monitoraggio permanente e indipendente nelle aree residenziali e scolastiche, una valutazione dei possibili rischi sanitari e la verifica rigorosa del rispetto dell’Autorizzazione integrata ambientale e delle migliori tecniche disponibili. Tutte le relazioni e i dati devono essere pubblicati e facilmente consultabili. Il tavolo tecnico convocato dalla Regione per il 5 ottobre rappresenta un primo passo ma non deve trasformarsi in una passerella istituzionale. Servono decisioni, responsabilità e tempi certi. Pretendiamo controlli efficaci, la salute dei cittadini viene prima di qualsiasi interesse economico o produttivo”.