AEROPORTO ADAGRIGENTO, CARMINA (M5S):“SALVINI NON FACCIA LO SMEMORATO DI COLLEGNO: È LUI IL MINISTRO DEI TRASPORTISBLOCCHI SENZA ULTERIORI INDUGI L’ITER PER L’AEROPORTO E SCHIFANI COLLABORI. BASTA PAROLE VOGLIAMO FATTI”
“Il ministro Salvini oggi rilancia la necessità di aprire lo scalo aeroportuale di Agrigento, motivandola anche con le continue interruzioni del traffico aereo a Catania.
Peccato che sembri dimenticare di essere il ministro dei Trasporti e non un osservatore esterno.
Il dossier dell’aeroporto di Agrigento è sul tavolo del Governo da anni e fu rilanciato concretamente già con un emendamento del M5S a mia prima firma al decreto Sud del 2023.
Da allora, però, siamo rimasti impantanati in un iter amministrativo che avrebbe dovuto essere concluso da tempo e sul quale il Ministero guidato dallo stesso Salvini ha avuto e continua ad avere ampi margini di intervento.
In questi anni ho presentato diverse interrogazioni parlamentari per sollecitare la conclusione dell’iter autorizzativo e l’avvio dei lavori. Invece di nuovi annunci, servono atti concreti.
Il centrodestra ci aveva già abituato agli annunci dai banchi dell’opposizione.
Ci mancavano gli annunci provenienti direttamente dai Ministeri che hanno gli strumenti e le responsabilità per cambiare le cose e non lo fanno.
Ormai le parole sanno di presa in giro, utili alle prossime campagne, se non sono seguiti da provvedimenti concreti.
E non è solo una questione nazionale: anche il Governo regionale di Renato Schifani, dello stesso colore politico di Salvini, deve fare fino in fondo la propria parte e collaborare per rimuovere gli ostacoli ancora presenti.
Salvini e Schifani hanno responsabilità istituzionali precise. Le esercitino. La Sicilia ed Agrigento non hanno bisogno di comunicati stampa, ma di un aeroporto. Dopo tre anni di rinvii e di iter amministrativi, ai cittadini non si possono più chiedere pazienza e fiducia: servono tempi certi, autorizzazioni concluse e lavori che partano davvero.
Al ministro Salvini, quindi, rivolgo un invito molto semplice: invece di annunciare ancora una volta ciò che dovrebbe realizzare, si ricordi che è il ministro dei Trasporti e si assuma con fatti concreti conseguenti le proprie responsabilità.
E, se non ha soluzioni concrete da comunicare, ogni tanto sarebbe quantomeno opportuno avere la decenza di evitare annunci da campagna elettorale “