Palermo, 20/07/2026. – «Domani è un giorno da segnare in rosso sul calendario dell’Ars, visto che il presidente Schifani non solo tornerà a farsi vedere a Sala d’Ercole, ma parlerà anche al Parlamento, cosa rarissima, nonostante il governatore si sia sempre professato, ma solo a parole, un parlamentarista convinto. Ci auguriamo che non si limiti a raccontarci una Sicilia che va a mille e con un’economia tra le migliori del mondo, cosa di cui i siciliani non hanno il minimo riscontro. Comprendiamo che ci vorrebbero forse tre o quattro sedute almeno, ma vorremmo che si esprimesse anche sulle tantissime cose che non vanno: le liste d’attesa, ad esempio, vive e vegete nonostante, a parole, il suo governo le avrebbe addirittura azzerate anni fa, oppure gli scandali a ripetizione che travolgono con puntuale frequenza la sua maggioranza. Ci dica la sua anche sull’assessora Amata, che continua a guidare uno degli assessorati più importanti della Regione, nonostante sia sotto processo. Avevo chiesto al presidente dell’Ars, Galvagno, che la nostra mozione di censura nei confronti dell’assessora si votasse domani e lui aveva risposto che lo avrebbe chiesto a Schifani. Cosa ha risposto? Ci auguriamo che Schifani non abbia nulla in contrario, o ha paura che la sua maggioranza ne possa uscire a pezzi, più di quanto non lo sia attualmente?».
Lo afferma il capogruppo del M5S all’Ars, Antonio De Luca.