Cna, Confartigianato, Casartigiani e Claai condividono la scelta della Regione di estendere le agevolazioni dell’ex Crias anche alle cooperative, ma lanciano un appello: si stanzino più risorse per una misura che ha già generato oltre mezzo miliardo di investimenti nel comparto
Palermo, 08 luglio 2026 – Cna, Confartigianato, Casartigiani e Claai condividono la decisione della Regione Siciliana di estendere alle cooperative le agevolazioni già previste dall’ex Crias con fondi dedicati. Le organizzazioni artigiane apprezzano il lavoro svolto in questi anni dall’assessore alle Attività Produttive, Edy Tamajo, sottolineando la costante attenzione dimostrata verso il comparto dell’artigianato.
Tuttavia, a fronte di questo passo avanti, pongono con forza l’attenzione su un tema che ritengono prioritario: la certezza della continuità e il rafforzamento della misura “Più Artigianato”, lo strumento che più di ogni altro ha segnato una svolta per lo sviluppo del settore nell’Isola.
Dalla sua istituzione, “Più Artigianato” si è rivelato una misura strategica di straordinaria efficacia. In Sicilia, il bando ha generato più di mezzo miliardo di euro in investimenti, consentendo a migliaia di imprese artigiane di rinnovare macchinari, digitalizzare i processi, migliorare la sicurezza, l’efficienza energetica e l’acquisto di scorte. Un risultato che, secondo le Associazioni, dimostra in modo inequivocabile la vitalità di un settore caratterizzato da altissima qualità, capacità innovativa e forte radicamento territoriale.
Per sostenere questo trend positivo di Più Artigianato occorre alimentare con decisione la dotazione finanziaria, stanziando risorse adeguate e pluriennali che trasformino gli annunci in fatti concreti, garantendo al comparto la liquidità e la continuità necessarie per continuare a crescere, innovare e occupare.