ROMA, 9 giu. – “Il Ponte sullo Stretto è di per sé un’idea irricevibile: lo sa la stragrande maggioranza degli italiani. Con tutte le criticità che abbiamo in Sicilia e in Calabria sulle infrastrutture, in questo triennio abbiamo bruciato soldi dei cittadini per vedere Salvini riproporre un progetto vecchio di quasi tre lustri, e forzare ogni procedura possibile e immaginabile. Risultato: lo scorso anno la Corte dei Conti ha respinto al mittente un iter documentale che faceva acqua da tutte le parti. Ora, da un’inchiesta della Procura di Roma arriva addirittura il sospetto di tentativi di corruzione: uno scenario gravissimo. E’ torbido che si aggiunge al torbido. Ma un effetto chiarezza c’è: si dirada ogni dubbio sulla società “Stretto di Messina Spa”, struttura rimessa in piedi per sfamare gli appetiti di Lega, Fdi e Fi. Ora ci chiediamo: cos’altro deve accadere perché si blocchi una volta per tutte questo scempio? Meloni deve venire in Parlamento con un chiarimento, e con un netto stop all’opera. E con un messaggio di scuse agli italiani”. Così in una nota la capogruppo M5s in comm. Infrastrutture alla Camera Daniela Moirfino (M5s).