ROMA, 14 ott. – “Con la firma delle Intese sull’autonomia differenziata, il Governo Meloni porta avanti una riforma che, come stiamo denunciando da anni, rischia di accentuare le disuguaglianze tra i territori e compromettere l’unità del Paese, danneggiando così innanzitutto il Sud ma non solo. La Corte Costituzionale ha già detto al governo Meloni che l’Autonomia alla Calderoli non si può fare, è semplice da capire. Lo abbiamo già denunciato in Parlamento: le intese con Veneto, Piemonte, Lombardia e Liguria non rispondono a specifiche esigenze territoriali e sollevano questioni che la stessa Corte costituzionale ha richiamato nella sentenza 192 del 2024. Il punto non è essere contro l’Autonomia, ma garantire che i diritti dei cittadini non dipendano dalla Regione in cui vivono. A partire dalla sanità, dove esistono già divari profondi che andrebbero colmati, non aggravati. L’autonomia non può diventare uno strumento per cristallizzare le disuguaglianze. Il nostro impegno in Parlamento sarà quello di difendere i principi costituzionali di solidarietà, uguaglianza e unità nazionale”.
Lo afferma la deputata Carmela Auriemma, vice presidente del gruppo M5S alla Camera.