ROMA, 10 ott. – “Passano gli anni, si susseguono gli scandali di malaffare ma il ministro Nordio non cambia e continua a dire la stessa assurdità con cui si presentò da ministro agli italiani: secondo lui le intercettazioni devono essere usate solo per mafia e terrorismo. Il ministro della Giustizia non si accorge che l’Italia è infestata da casi di corruzione, voto di scambio, abusi e assalti alla diligenza della Pubblica Amministrazione? O forse Nordio vuole che tutto ciò proliferi impunemente? Non gli hanno insegnato niente tutti gli scandali, da ultimo il caso Armao in Sicilia, emersi mentre lui da ministro smantellava gli strumenti di contrasto ai reati dei colletti bianchi? Quindi secondo Nordio Armao che intasca una mazzetta dentro il Senato della Repubblica merita la tutela della sua riservatezza? E poi basta con questa miope distinzione tra mafia e corruzione, che invece sono due facce della stessa medaglia. Questo è ormai evidente a tutti, tranne che a Nordio. Per fortuna il tempo di questo pessimo governo volge al termine, l’Italia ha bisogno di recuperare dignità e onore e su questa base noi ci presenteremo agli italiani per le prossime elezioni politiche”.
Lo affermano in una nota i rappresentanti del M5S nelle commissioni Giustizia della Camera e del Senato Stefania Ascari, Anna Bilotti, Federico Cafiero de Raho, Valentina D’Orso, Carla Giuliano, Ada Lopreiato e Roberto Scarpinato.