Palermo, 02/10/2026. «Non hanno fatto in tempo ad arrestare Pizzuto e rinviare a giudizio l’assessora Elvira Amata che un nuovo scandalo travolge il centrodestra, segnatamente con la richiesta d’arresto dell’avvocato Gaetano Armao, fino ad agosto nominato da Schifani al vertice della Commissione Tecnico Scientifica regionale che, tra le altre cose, si occupa di rilasciare le autorizzazioni ambientali alle imprese e agli enti pubblici che vogliono realizzare impianti in Sicilia e suo consulente per i fondi europei e nazionali, e con Giuseppe Lombardo, indagato, deputato regionale del Mpa, uno dei partiti che sostiene l’attuale governo regionale nonché nipote dell’ex presidente della regione Raffaele.
Premesso che tutti sono da considerare innocenti fino al terzo grado di giudizio, non si può, comunque, non essere preoccupati dall’impressionante sequela di arresti, scandali e inchieste che coinvolgono l’attuale classe dirigente che sostiene Schifani che, siamo pronti a scommettere, anche su questa vicenda farà orecchie da mercante, così come ha fatto sul processo avviato nei confronti della sua assessora Elvira Amata che continua imperterrita a rimanere al proprio posto a dispetto delle accuse che pendono sulla sua testa. Che male hanno fatto i siciliani per meritare tutto questo? È arrivata l’ora di dire basta e cambiare drasticamente pagina».
Lo afferma il capogruppo del M5S all’Ars Antonio De Luca.
«La corruzione dilagante – conclude De Luca – è uno dei grandi mali del nostro Paese e della Sicilia in particolare e, purtroppo, si fa pochissimo per contrastarla: il M5S lo sa bene, non per nulla ha fortemente voluto il Whistleblowing, cioè la legge che garantisce la riservatezza e tutela da ritorsioni i dipendenti che vengono a conoscenza di illeciti e li denunciano. Il prossimo governo regionale dovrà lavorare molto anche su questo versante, oltre che, questo è sottinteso, per varare provvedimenti che cambino veramente la vita dei siciliani e non solo l proprio in questi giorni».