Ragusa 12 agosto 2026 – “Leggiamo che Nino Minardo invita a non fare ‘processi sommari’ alla SAC e alla Regione e ci spiega persino che Fontanarossa si trova ai piedi dell’Etna. Lo ringraziamo per la preziosa informazione geografica. Il problema è che l’Etna era lì anche ieri, dieci anni fa e cinquanta anni fa. Ed è proprio per questo che ciò che sta accadendo non può essere liquidato come un’imprevedibile calamità naturale”.
Lo dichiara la deputata regionale del Movimento 5 Stelle Stefania Campo, replicando alle dichiarazioni del commissario regionale di Forza Italia Nino Minardo sull’emergenza dell’aeroporto di Catania.
“Nessuno pretende che Schifani, Minardo o la SAC fermino le eruzioni dell’Etna – sottolinea Campo – ma pretendiamo che chi governa una Regione sappia programmare. Se un aeroporto strategico come Fontanarossa sorge accanto a uno dei vulcani più attivi del mondo, non occorre essere indovini per prevedere che prima o poi la cenere vulcanica ne limiterà o impedirà l’operatività. Occorre semplicemente avere un piano serio, permanente e collaudato per garantire la continuità del traffico aereo. Ed è qui che emergono tutta l’approssimazione, la sciatteria e la negligenza con cui in questi anni è stato governato il sistema aeroportuale della Sicilia orientale. Ogni volta che l’Etna erutta Catania entra in difficoltà, migliaia di passeggeri vengono travolti dal caos, le attività ricettive subiscono valanghe di cancellazioni e come in questo caso, nella settimana di ferragosto, i danni per l’economia sono ancora più gravi. In questo contesto la politica scopre sempre all’ultimo minuto che a meno di cento chilometri esiste l’aeroporto di Comiso. Passata l’emergenza, Comiso torna nel dimenticatoio. Questo non è governare le emergenze: è inseguirle. La cosa paradossale è che oggi Minardo arriva esattamente alle conclusioni che sosteniamo da tempo: bisogna potenziare Comiso e costruire una vera integrazione tra gli aeroporti. Bene. Ma Minardo non è un osservatore esterno: è il commissario regionale del principale partito che governa la Sicilia. Renato Schifani è presidente della Regione dal 2022. Forza Italia governa e ha governato questa terra da quasi 10 anni. Se oggi ci spiegano che Comiso deve diventare complementare a Catania, devono anche spiegarci perché non lo hanno fatto finora” – conclude Campo.