
(07.08.2026) – “Avanti con la tutela dei cacciatori”: questo l’incredibile slogan della grafica di un post sul profilo Facebook ufficiale dell’on. Luca Sammartino, Assessore regionale all’Agricoltura e Foreste. Il post contiene un video in cui Sammartino ribadisce: “Andiamo avanti nella tutela del diritto dei cacciatori siciliani”, comunicando che la Regione ha presentato appello al Consiglio di Giustizia Amministrativa per consentire la preapertura della caccia, sospesa nei giorni scorsi dall’ordinanza del TAR Palermo che ha bocciato il Calendario venatorio firmato proprio da Sammartino.
Per il WWF Sicilia si tratta di parole sconcertanti ed inaccettabili: è gravissimo che per l’Assessore sia prioritario tutelare la lobby delle doppiette estremiste, invece di occuparsi della protezione della natura e della fauna (valori di importanza costituzionale) come sarebbe richiesto dai suoi doveri istituzionali. Mentre tutta la Sicilia fa i conti con la devastazione degli incendi – che stanno distruggendo migliaia di ettari di natura e le popolazioni faunistiche ivi insediate – l’Assessore spende tempo ed energie per accontentare i cacciatori più oltranzisti, che non vogliono fermarsi nemmeno davanti a questa catastrofe ecologica che sta decimando gli animali selvatici.
«Da Assessore ed amministratore pubblico avrebbe dovuto mantenere un atteggiamento super partes, equilibrato, rispettoso almeno delle decisioni dei giudici ed avrebbe dovuto garantire il primario interesse pubblico della tutela della fauna, invece di ricercare il consenso della lobby dei cacciatori», dichiara Pietro Ciulla, delegato di WWF Italia per la Sicilia. «Rimaniamo basiti da queste parole così provocatorie e sfacciatamente di parte! L’on. Sammartino parla di un “diritto dei cacciatori” che non esiste, perché sparare per divertimento non è un diritto ma è una concessione dello Stato, secondo limiti e prescrizioni. La fauna è un bene comune dei Siciliani e la Regione deve rispettare il diritto comunitario e statale che protegge questo patrimonio collettivo. L’Assessore all’Agricoltura e Foreste (bruciate) non può comportarsi ed agire come il rappresentante di un’Associazione venatoria», aggiunge Ennio Bonfanti, referente “fauna” del WWF Sicilia.
L’Associazione, infine, ricorda che nei giorni scorsi è stata ufficialmente inviata al Presidente della Regione Schifani ed all’Assessore Sammartino la richiesta di applicare l’art. 19 della legge n. 157/1992, che attribuisce alle Regioni il potere di vietare o ridurre la caccia per importanti e motivate ragioni connesse alla consistenza faunistica, ovvero per sopravvenute particolari condizioni ambientali, stagionali o climatiche. Ad oggi non è pervenuta nessuna risposta.
Link al video dell’on. Sammartino: www.facebook.com/reel/919352901218616
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