Palermo, 22 luglio 2026 – «Non possiamo permettere che criticità organizzative compromettano la raccolta di sangue proprio nel periodo più delicato dell’anno. Il Governo regionale deve intervenire immediatamente per garantire continuità al supporto delle associazioni di volontariato e fare piena chiarezza sull’utilizzo delle risorse pubbliche destinate al potenziamento della rete trasfusionale».
Con queste motivazioni Valentina Chinnici, deputata all’Assemblea Regionale Siciliana e vice segretaria del PD dell’Isola, ha presentato un’interrogazione al Presidente della Regione e all’Assessore della Salute dopo la decisione dell’ARNAS Garibaldi di Catania di interrompere, dal 1° luglio, il supporto del personale sanitario alle giornate di raccolta organizzate dalle associazioni del territorio.
«Parliamo di un servizio essenziale – afferma Chinnici – che contribuisce a garantire trasfusioni salvavita e la continuità assistenziale per migliaia di pazienti. Le associazioni FIDAS e Fratres svolgono un lavoro straordinario che non può essere lasciato senza il necessario sostegno organizzativo e amministrativo».
Nell’interrogazione si ricorda che all’ARNAS Garibaldi sono stati destinati, tra il 2023 e il 2025, 989.875 euro di risorse del Fondo sanitario regionale, vincolate al potenziamento delle attività trasfusionali e della produzione di plasma, anche attraverso l’impiego di personale sanitario a supporto delle Unità di Raccolta associative.
«È doveroso verificare – prosegue la parlamentare – che queste risorse siano state integralmente utilizzate per le finalità previste dalla normativa e che il loro impiego produca effetti concreti sul territorio. Se esistono fondi vincolati, devono tradursi in servizi e in una maggiore capacità di raccolta».
Chinnici richiama inoltre la nota con cui il DASOE ha invitato l’ARNAS Garibaldi ad adottare ogni iniziativa utile a sostenere le attività delle associazioni, ricordando come la disponibilità di sangue rappresenti una priorità assoluta per una realtà che continua a registrare una cronica non autosufficienza.
«I fatti dimostrano quanto questa collaborazione sia indispensabile. Nella giornata regionale del 19 luglio, dedicata alla memoria del giudice Paolo Borsellino, grazie anche al supporto del personale del Servizio trasfusionale si è passati da 68 donazioni nel 2025 a 145 nel 2026, con un incremento del 113%. È la prova che quando istituzioni e volontariato lavorano insieme i risultati arrivano».
La deputata evidenzia anche la crescente preoccupazione manifestata dall’associazione dei pazienti talassemici ATOG per il rischio di carenza di emocomponenti durante l’estate.
«Dietro questi numeri ci sono persone che dipendono quotidianamente dalla disponibilità di sangue. Per questo ho chiesto al Governo regionale di attivare con urgenza un tavolo tecnico tra Assessorato, ARNAS Garibaldi e associazioni di volontariato, per garantire continuità alle raccolte e programmare con efficacia tutte le prossime campagne, comprese le giornate regionali straordinarie. Su questo tema non sono ammissibili ritardi né incertezze: è in gioco la sicurezza del sistema trasfusionale e la tutela del diritto alla salute dei cittadini».