I pareri favorevoli espressi dal Ministero del Lavoro e dal Ministero della Pubblica Amministrazione hanno fugato ogni pericolo di impugnativa, riconoscendo la legittimità delle disposizioni regionali
“Una vittoria targata articolo 3 della Costituzione, per il principio di uguaglianza sostanziale e per i diritti delle persone più fragili”. Con queste parole l’Onorevole Valentina Chinnici, Presidente dell’Intergruppo parlamentare sulla salute mentale, ha commentato l’esito positivo delle controdeduzioni relative all’art. 1 della Legge regionale siciliana n. 12 del 27 maggio 2026, che introduce come misura rafforzativa la riserva del 15% per l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità psichica.
I pareri favorevoli espressi dal Ministero del Lavoro e dal Ministero della Pubblica Amministrazione hanno infatti fugato ogni pericolo di impugnativa, riconoscendo la legittimità delle disposizioni regionali. Il Governo nazionale ha accolto le controdeduzioni della Regione, sottolineando come le misure siano realmente finalizzate a dare attuazione al principio di uguaglianza sostanziale di cui all’art. 3 della Costituzione, favorendo l’effettiva inclusione di una categoria con peculiari difficoltà di accesso al mercato del lavoro.
“Si tratta di un riconoscimento importante – ha dichiarato l’On. Chinnici – che premia il lavoro istituzionale portato avanti con determinazione. La legge non solo rafforza gli strumenti già previsti dalla normativa statale, ma valorizza l’autonomia della Sicilia in materia di organizzazione amministrativa e servizi per l’impiego, senza alcun profilo di illegittimità costituzionale”.
L’Onorevole ha voluto ringraziare sentitamente il Movimento delle organizzazioni per la salute mentale Sicilia, presieduto dal dottor Tati Sgarlata, per il fondamentale contributo di sensibilizzazione e sostegno, e il Dott. Ettore Foti, Dirigente Generale del Dipartimento Regionale del Lavoro, per l’efficace e competente difesa dello spirito della legge dinanzi alle istituzioni nazionali.
“Questa vittoria – ha concluso Chinnici – è il frutto di un lavoro corale che ha visto protagonisti l’Intergruppo parlamentare sulla salute mentale, nato nel luglio del 2024 e il tessuto associativo che da anni lotta per l’effettiva inclusione dei disabili psichici, e dimostra che quando si lavora insieme per i diritti, si ottengono risultati concreti per la comunità”.