13 Aprile 2024
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5 thoughts on “Quanto ci costa l’Ato rifiuti ?

  1. Illustre direttore , nelle more che il servizio sia trasferito ai comuni ,occorre eliminare preliminarmente gli sprechi operando la sostituzione dei cassonetti in polietilene del costo di euro 500,00 cadauno,oggetto di vandalismo , con cassonetti in lamiera,per quanto attiene le modifiche da apportare é indifferibile modificare l’art.16 del vigente regolamento TIA avente per oggetto :INTERVENTI A FAVORE DI SOGGETTI IN CONDIZIONI DI DISAGIO SOCIO-ECONOMICO ( é inamissibile che un pensionato che riceve una pensione sociale MENSILE di euro 511,00 non venga esonerato dal pagamento della tassa ).Tale spesa, a mio avviso , dovrebbe essere a carico del COMUNE .
    grazie dell’ospitalita’

    giuseppe

  2. In altri posti diminuiscono, e sono capaci addirittura di pagare la “spazzatura” da noi invece la “spazzatura” costa sempre più cara.
    Un passo oltre la raccolta differenziata e il semplice incenerimento, con cui i rifiuti diventano una risorsa e che comporta un costo decisamente inferiore a quello di un inceneritore. Thor (Total house waste recycling – riciclaggio completo dei rifiuti domestici) è una tecnologia ideata e sviluppata interamente in Italia dalla ricerca congiunta pubblica e privata, che si basa su un processo di raffinazione meccanica (meccano-raffinazione) dei materiali di scarto, i quali vengono trattati in modo da separare tutte le componenti utili dalle sostanze dannose o inservibili.
    Come un ‘mulino’ di nuova generazione, l’impianto Thor riduce i rifiuti a dimensioni microscopiche, inferiori a dieci millesimi di millimetro. Il risultato dell’intero processo è una materia omogenea, purificata dalle parti dannose e dal contenuto calorifico, utilizzabile come combustibile e paragonabile ad un carbone di buona qualità.
    A Treviso una imprenditrice paga chi gli porta la “Spazzatura” e ne fa merce di scambio, noi invece subiamo passivamente di pagare la terza bolletta del 2005 e tra poco anche quella del 2006. GRAZIE AI NOSTRI POLITICANTI

  3. Questa mattina ho avuto la sgradita soppresa a Monserrato, vicino a un cassonetto sono stati gettati un numero imprecisato di copertoni da auto. Mi chiedo chi dovrà pagare questo smaltimento, io ho già una risposta datami da alcumi esperti del settore, ma l’ATO lo sa, lo sa eccome e lo fa!!!! Siamo noi comuni cittadini e non ai gommisti che dovrebbero pagare una tassa commisurata alla quantità di rifiuti speciali prodotti e da smaltire. SVEGLIAMOCI SE QUESTO E’ VERO L’ATO DOVRA’ DAR CONTO E RAGIONE DI CIO’.

  4. Io avrei il piacere che il Sig. Arnone faccia attenzione o per meglio dire legga il messaggio che ho esposto e vada a fare per quello che gli consente la Legge un atto ispettivo o qualsivoglia perchè quello che ho scritto in quel messaggio è vero basta solo ad andare a verificare all’ATO di competenza. Per quanto riguarda l’utilizzo di telecamere mobili, non capisco perchè si preoccupi di questo quando a Monserrato in maniera spavalda si continua a inquinare l’aria non attenzionando efficaciamente per far collocare apparecchiature di rilevamento alla tutela della salute dell’atmosfera esempio in una cooperativa è stato parcheggiato dalla Provincia Regionale il furgone che rileva l’inquinamento atmosferico proprio a ridosso a delle discariche “autorizzate” che emettono questo e quello. Risultato, da circa un anno non è stato ancora attivato!!!!!!! Preciso, non una discarica come si è sempre cercato di accusare, ma delle discariche che bruciano continuamente!!!!!

  5. A proposito di sorvegliare i siti dove si deposita l’immondizia, l’ATO ha degli impiegati preposti al servzio di sorveglianza che se li tiene al calduccio senza operare per come sono stati assunti!

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