Ugl Chimici. Venerdì 25 politici, manager e sindacalisti a confronto alle Ciminiere di Catania nella tavola rotonda nazionale su transizione energetica, rinnovabili, sostenibilità ed autonomia nel mare nostrum 

Sarà Catania la terza tappa del tour italiano che la federazione nazionale Ugl Chimici ha voluto organizzare per affrontare il delicato ed attuale tema dell’energia, alla luce della crisi che si sta vivendo nella nazione ed in particolar modo anche in Sicilia, con una tavola rotonda che si terrà venerdì 25 alle 10 nella sala “E7” del Centro fieristico “Le Ciminiere”. A confrontarsi sulla transizione energetica nel mare nostrum verso le energie rinnovabili, la sostenibilità e l’autonomia, saranno parlamentari nazionali e regionali del territorio etneo, manager di aziende pubbliche e private presenti in città e sindacalisti, con l’intento di poter offrire un contributo fattivo al dibattito sulle misure da adottare con urgenza ed in prospettiva per salvaguardare sviluppo economico ed occupazionale. Nel corso dell’incontro aperto al pubblico, patrocinato dalla Città metropolitana e moderato dal direttore responsabile della testata giornalistica FocuSicilia Desirée Miranda, interverranno anche il segretario della Ugl Chimici e vice segretario nazionale della Ugl, Luigi Ulgiati, nonché il segretario territoriale della Ugl catanese, Giovanni Musumeci, oltre al segretario provinciale di categoria Carmelo Giuffrida. “Come federazione nazionale abbiamo voluto promuovere questa iniziativa, che ha già riscosso apprezzamenti e adesioni a Verona e a Cagliari, per far conoscere il nostro punto di vista su quello che ormai è diventato l’argomento principale dell’agenda politica e sindacale, cercando di arricchirlo anche attraverso un’attività di confronto diretto con il legislatore ed anche esponenti dell’imprenditoria di livello nazionale e locale – spiega Luigi Ulgiati. La scelta di Catania per questo nuovo appuntamento non è affatto casuale, poiché si tratta di una realtà viva dal punto di vista politico, imprenditoriale e sindacale, vantando oltretutto una Zona industriale rilevante in quell’ambito Euromediterraneo che rappresenta uno dei fulcri del futuro della sfida energetica in atto.”

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