Da Nicole a Pernilla: a Piazza di Siena le Chiara Ferragni dell’equitazione

ROMA – La passione per l’equitazione “salta” sui social. Gli influencer del cavallo, in questi giorni, sono di casa a Piazza di Siena: basta un post o una story su Instagram per raggiungere centinaia di migliaia di persone. Filippo Bologni, carabiniere scelto di origini emiliane, è in corsa per un posto nel quartetto azzurro che venerdì, sull’Ovale all’interno di Villa Borghese, disputerà la Coppa delle Nazioni Intesa Sanpaolo, uno degli appuntamenti più attesi del concorso internazionale. Filippo, sei volte campione italiano, vincitore di due medaglie europee ma con “ancora tanti obiettivi” – così recita la sua bio su Instagram – ha oltre 115 mila follower, tra una foto con i cavalli e una con la sua compagna, Gessica Notaro, passata tristemente alle cronache per l’aggressione avvenuta con l’acido compiuta dall’ex fidanzato nel 2017. Un amore nato a Fieracavalli proprio grazie alla passione per l’equitazione.

Nello scorso mese di marzo, invece, la Federazione Italiana Sport Equestri ha lanciato la quinta edizione dei Fise Awards, prevedendo una categoria Top Influencer dedicata proprio ai cavalieri e alle amazzoni più social. A vincere, per il secondo anno consecutivo, è stata Nicole Cereseto, 22 anni, che su Instagram supera i 522mila follower, che niente hanno a che vedere con gli 884mila su TikTok, dove alterna contenuti relativi all’equitazione ai trend del momento. Nicole ha scritto anche un libro, dal titolo “Prendi fiato e ricomincia”, che racconta la sua vita in sella. Pernilla Iperti, 20 anni, un’altra delle “Horses influencer” nata in Svezia che vive a Milano, ha invece creato un profilo Instagram (42,3mila follower) anche per il suo cavallo, Histerika, che conta oltre 10mila follower. “Per me è la prima volta a Piazza di Siena – dice – sono qui da questa mattina ed è bello vedere tanti giovani che mi seguono sui social e che magari si sono avvicinati a questo sport vedendo le mie stories”. Riscuote grande successo anche Gioele Ossola, che supera i 158mila. Un’attività, quella di gestione dei profili social (molto spesso curata personalmente, senza l’aiuto di social media manager proprio per rendere i contenuti più spontanei) che si aggiunge a quella sul campo di gara, ma con un obiettivo ben definito: quello di avvicinare all’equitazione il maggior numero di persone possibile. Soprattutto i bambini e le bambine, che possono rappresentare il futuro del salto ostacoli italiano.

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