Maggiore collaborazione fra Parlamento Europeo e Commissione sulla nuova strategia Antipendenze.

Gli Eurodeputati del Gruppo PPE – su proposta dell´On. Iacolino – lanciano il dibattito al fine di trovare un approccio più uniforme e deciso per la nuova strategia dell’UE in materia di lotta contro droga e le altre dipendenze (alcol, tabacco, dipendenza da cibo, il doping nello sport, ecc.)

Il Vice Presidente della Commissione per le libertà civili, Salvatore Iacolino, il Coordinatore del Gruppo PPE in seno alla commissione per le libertà civili Simon Busuttil e il Vice-Presidente del Gruppo PPE Manfred Weber, hanno organizzato un’audizione pubblica come primo contributo del Gruppo PPE per la preparazione del nuovo Piano d’azione antidroga 2013 -2010.

“È evidente che l’UE deve fare di più per ridurre l’impatto dei problemi sociali e sanitari causati dall’uso di droga. Un’attenzione particolare dovrebbe essere dedicata ai gruppi vulnerabili e alla prevenzione del poli-consumo (uso combinato di sostanze illecite e lecite, in particolare alcol)” hanno spiegato Iacolino, Busuttil e Weber.

“Il numero totale di persone nell’Unione europea che fa ricorso a droghe – o occasionalmente ne ha fatto uso – è stimato a 75,5 milioni per l’uso di cannabis (22,5% degli adulti europei), almeno 14 milioni fa uso di cocaina (4,1% degli adulti europei), 11 milioni fa uso di ecstasy (3,3% degli adulti europei), e 12 milioni usa anfetamine (3,7% degli adulti europei). Molti giovani, in particolare, sfuggono al trattamento sanitario”- hanno aggiunto Iacolino, Busuttil e Weber.

“Il nuovo Piano d’azione, deve essere mirato a contrastare l´instaurarsi di fenomeni di dipendenza con la prevenzione, la riabilitazione e l´informazione. Per contrastare la produzione e il traffico di droga, dobbiamo sfruttare a pieno le capacità di Europol, Eurojust e delle altre strutture dell’Unione Europea basandoci anche sull´attività di intelligence degli Stati membri e sulla cooperazione internazionale”- hanno continuato Iacolino, Busuttil e Weber.

“Crediamo che la strategia dell’UE debba definire un piano che abbracci tutte le dipendenze, creando nuovi modelli gestionali per un approccio multidisciplinare. Riteniamo che sia fondamentale rivedere l’attuale politica dell’UE, anche attraverso un sistema di coordinamento più efficace e diretto a garantire la circolarità delle informazioni e delle buone pratiche a livello UE e di Stati Membri”- hanno continuato Iacolino, Busuttil e Weber.

“Più prevenzione, informazione e prevenzione per una Strategia Antidipendenze 2013/2020, che tuteli la famiglia e, in particolare, il giovane nel suo processo di crescita sano e consapevole”, conclude l´On. Iacolino che ha voluto affermare che “il contrasto alle droghe rappresenta una priorità del programma politico del gruppo del Partito Popolare Europeo”.

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